Dai castelli ai musei: incremento record di visitatori per le prime domeniche del 2026, con aperture gratuite e novità come l’Anfiteatro Romano di Lecce.
La Puglia supera a pieni voti il primo test dell’anno. La prima settimana ha visto la presenza di oltre 12mila visitatori lungo le principali direttrici culturali, con picchi di affluenza domenica 4 gennaio — grazie anche alla gratuità della prima domenica del mese — e martedì 6 gennaio. Il dato sorprende ancora di più se confrontato con lo scorso anno, a testimonianza di una crescente “voglia di cultura” tra turisti e residenti.
Il Castello Svevo di Bari, che il 7 gennaio 2025 aveva accolto 1456 visitatori, quest’anno ha visto salire il numero a 1828. Castel del Monte registra un incremento del 24%, passando da 1172 a 1461 ingressi. Ottimi risultati anche per il Castello Svevo di Trani (+40%) e per il Castello Carlo V di Lecce, dove il pubblico è più che raddoppiato rispetto allo scorso anno.
Crescita significativa anche per il Castello di Copertino (+160%), l’Antiquarium di Canne della Battaglia (+81%) e il Museo Archeologico Nazionale di Altamura (+47%). La novità del 2026 è l’apertura al pubblico dell’Anfiteatro Romano di Lecce, inaugurato lo scorso 24 ottobre e scelto da oltre 1000 visitatori la prima domenica di gennaio, per un totale di 1831 presenze nei primi sei giorni dell’anno.
«Possiamo guardare al 2026 con grande ottimismo – commenta l’architetto Francesco Longobardi, delegato alla Direzione regionale Musei nazionali Puglia -. La risposta del pubblico dimostra una crescente voglia di cultura diffusa su tutto il territorio, dai grandi attrattori ai luoghi meno noti ma altrettanto significativi. Un ringraziamento speciale va al personale di accoglienza, fruizione e vigilanza di castelli, musei e parchi archeologici, che ogni giorno garantisce ai visitatori un’esperienza di qualità, sicura e accogliente».

















