Dal 10 al 12 novembre 2025, Taviano si trasforma in un palcoscenico di luce, suoni e profumi per rendere omaggio al suo patrono, San Martino di Tours. Un appuntamento che unisce spiritualità e convivialità, rispecchiando l’anima autentica di una città che vive la propria identità attraverso il valore della condivisione.
Nel messaggio alla cittadinanza, il sindaco Francesco Pellegrino ha voluto sottolineare l’essenza profonda della celebrazione: “San Martino rappresenta la generosità e l’attenzione verso gli altri. Ogni gesto di solidarietà rafforza il legame che tiene unita la nostra comunità. Questa festa è un momento per ritrovarci, rinnovare la nostra fede e guardare con fiducia al futuro.”
Il primo cittadino ha poi espresso gratitudine verso tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: “Un grazie sentito al Comitato Festa di San Martino, guidato dal presidente Dario Meneleo, alle confraternite, alle associazioni, alle forze dell’ordine, ai volontari e a tutti i cittadini che, con il loro impegno, mantengono viva una tradizione che appartiene a tutti. Un ringraziamento speciale va al gruppo dell’Infiorata Taviano, che con le sue creazioni floreali impreziosisce le strade e regala alla città un tocco di arte e bellezza.”
Un momento particolarmente significativo sarà la presenza di don Quintino De Lorenzis, che quest’anno vive per la prima volta la festa da parroco della chiesa di San Martino, raccogliendo il testimone di don Lucio, che dopo dieci anni di prezioso servizio lascia un segno profondo nella comunità.
Il centro storico sarà vestito di luce grazie alle luminarie che, come ogni anno, sapranno incantare residenti e visitatori con i loro giochi cromatici e la loro eleganza.
Accanto ai riti religiosi, la festa sarà arricchita da momenti di intrattenimento, degustazioni, musica popolare e dal tradizionale abbinamento tra la Fiera Mercato e il Luna Park, veri punti di ritrovo per famiglie e turisti. Tre giornate intense che fondono sacro e profano, fede e allegria, in un’atmosfera capace di raccontare la Puglia più autentica: quella che celebra le proprie radici guardando sempre avanti, con il cuore rivolto alla comunità.















