Storia in formato social: dal Friuli alla Puglia per raccontare i Siti Unesco

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Da Cividale del Friuli a Monte Sant’Angelo, passando per Brescia, Castelseprio, Spoleto, Campello sul Clitunno e Benevento: il patrimonio longobardo in Italia diventa protagonista di un viaggio narrativo contemporaneo, pensato per i linguaggi dei social e della divulgazione digitale.

Sette tappe, cinque creator e un unico filo conduttore: trasformare i luoghi del sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” in un racconto unitario, accessibile e coinvolgente. Nasce così un vero e proprio Grand Tour contemporaneo, che rilegge l’antico viaggio di formazione europeo attraverso reel, stories, video e fotografie.

Il progetto si inserisce nell’iniziativa “Destinazione Longobardi”, finanziata su EF2023 dal Ministero della Cultura nell’ambito della Legge 77 dedicata ai siti UNESCO, con l’obiettivo di valorizzare e mettere in rete un patrimonio diffuso lungo la penisola.

L’idea è quella di superare la frammentazione geografica dei singoli siti per restituire un’unica narrazione culturale, capace di parlare al presente senza semplificare la complessità storica. Il linguaggio scelto è quello dei creator digitali, selezionati non solo per la loro visibilità, ma per la qualità del loro pubblico e la capacità di generare interesse culturale autentico

Il percorso attraversa alcuni dei principali luoghi della civiltà longobarda: l’area della Gastaldaga e il Tempietto Longobardo a Cividale del Friuli; il complesso monastico di San Salvatore–Santa Giulia a Brescia; l’area della Basilica di San Giovanni Evangelista a Castelseprio; il Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno; la Basilica di San Salvatore a Spoleto; il complesso di Santa Sofia a Benevento; e il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo. Sette luoghi, sette frammenti di una stessa storia.

A dare voce al progetto saranno cinque divulgatori con stili differenti ma complementari: Evelina Silvestroni, storica dell’arte e divulgatrice digitale, attraverserà Benevento e Monte Sant’Angelo; Flavio Burni, noto come Lo Storico, racconterà Brescia con un approccio ironico e narrativo; Daniela Tedone, La Storia per Ted, guiderà il pubblico tra Castelseprio e i suoi significati meno noti; Erika Micheli, CadavErika Storica, esplorerà il doppio passaggio umbro tra Campello sul Clitunno e Spoleto; Andrea Passador, volto di Prolisso, sarà a Cividale del Friuli.

“Con questo progetto scegliamo di raccontare il patrimonio longobardo con linguaggi capaci di parlare al presente, senza semplificare la complessità della storia ma rendendola più vicina, accessibile e coinvolgente – spiega Rosa Palomba, presidente dell’Associazione Italia Langobardorum, vicesindaca e assessora alla cultura e al turismo di Monte Sant’Angelo -. Destinazione Longobardi nasce per mettere in rete i territori e trasformare un patrimonio diffuso in un’esperienza viva e riconoscibile, capace di raggiungere nuove generazioni.”

Un viaggio che unisce nord e sud, memoria e contemporaneità, ricerca storica e narrazione digitale: il nuovo Grand Tour dei Longobardi non si percorre più su carrozze e taccuini, ma attraverso schermi, community e storie condivise.