A Bari il gran finale di “@scuola di prevenzione”, il progetto sulla sicurezza rivolto agli studenti

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Si chiude con un messaggio forte rivolto alle nuove generazioni l’edizione 2025 di “Dal palcoscenico alla realtà: @scuola di prevenzione”.

Al Teatro Kismet di Bari, ieri, è andata in scena la giornata conclusiva del progetto promosso dall’assessorato alla Salute della Regione Puglia e dall’INAIL – Direzione regionale Puglia, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e i Teatri di Bari, che attraverso teatro e cinema sensibilizza gli studenti sui temi della sicurezza sul lavoro, della prevenzione e della legalità.

L’iniziativa, rivolta agli istituti secondari di secondo grado, accompagna i ragazzi verso un approccio più consapevole al mondo del lavoro, utilizzando il linguaggio dell’arte per affrontare questioni di grande attualità e impatto sociale.

Nel corso dell’evento finale, l’assessore regionale alla Salute Donato Pentassuglia ha ricordato i numeri di un percorso avviato nell’anno scolastico 2012-2013, che ha coinvolto finora oltre 95mila studenti e circa l’85% delle scuole secondarie superiori pugliesi.

«Sostenere la legalità, la consapevolezza e la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro – ha detto – è un impegno che la Regione Puglia intende rafforzare ulteriormente». Ha poi annunciato il rinnovo della collaborazione con INAIL Puglia per dare continuità a progetti di sensibilizzazione rivolti ai giovani. «Investire nella prevenzione significa investire sul futuro della nostra comunità. Ogni vita spezzata sul lavoro rappresenta una sconfitta che possiamo e dobbiamo evitare, e la scuola è il luogo in cui questa consapevolezza può nascere e crescere».

La mattinata ha visto protagonisti gli studenti con la presentazione di spettacoli teatrali e cortometraggi realizzati nell’ambito del progetto. Il premio della giuria è stato assegnato a “Luci e ombre”, opera dell’Istituto “Consoli” di Castellana Grotte, mentre il concorso è stato vinto da “L’ultima storia”, realizzato dagli studenti dell’Istituto “Modugno” di Conversano.

I premi in denaro destinati agli istituti vincitori saranno utilizzati per interventi finalizzati a migliorare la sicurezza degli edifici scolastici.

In chiusura di manifestazione la toccante testimonianza di Domenico Perrini, fratello di Michele, giovane operaio morto in un incidente sul lavoro, che ha condiviso con gli studenti una riflessione sul valore della prevenzione e sulla necessità di promuovere una cultura della sicurezza capace di tutelare la vita delle persone.