Generation Film Fest 2026: la Puglia si racconta attraverso il cinema

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Per tre giorni, dal 10 al 12 luglio 2026, Oria si trasformerà in un palcoscenico dedicato al cinema italiano e internazionale. Torna il Generation Film Fest, giunto alla sua quinta edizione, con un programma che unisce proiezioni, masterclass, incontri con grandi protagonisti del settore e momenti di riflessione sui temi dell’inclusione e dell’impegno sociale. Tra gli spazi di Palazzo Martini e del Chiostro Parco Montalbano, il festival offrirà al pubblico un’esperienza che va oltre la semplice visione di un film, proponendosi come luogo di incontro tra artisti, professionisti, studenti e appassionati.

Ideato e diretto da Nadia Carbone, Generation Film Fest si è affermato negli anni come uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate pugliese. L’obiettivo è quello di valorizzare il cinema non solo come forma d’arte, ma anche come strumento di dialogo, formazione e partecipazione.

L’edizione 2026 è realizzata con il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Oria e di realtà imprenditoriali del territorio, con il patrocinio della Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e Conoscenza e di Apulia Film Commission.

Anche quest’anno il festival porterà a Oria alcuni dei protagonisti più apprezzati del panorama cinematografico. Sul red carpet e negli incontri con il pubblico sono attesi Anna Galiena, Edoardo Winspeare, Donatella Finocchiaro, Marco Simon Puccioni, Celeste Casciaro, Marco Rossetti, Gabriele Di Bello, lo sceneggiatore Antonio Delli Santi, il produttore Giampietro Preziosa (Inthelfilm), l’avvocato Pietro Nuccio, manager di artisti internazionali come Helen Mirren e Taylor Hackford, oltre al regista Andrea Di Salvatore, fresco vincitore del Globo d’Oro.

Ogni sera, dalle 20 alle 21, il pubblico potrà assistere al Press Corner e al Photocall, il momento dedicato al red carpet che vedrà protagonisti ospiti, fotografi e appassionati.

Tre giornate, tre temi. Il programma della quinta edizione è costruito attorno a tre filoni che raccontano il cinema da prospettive differenti.

10 luglio: il cinema dell’inclusione

La giornata inaugurale sarà dedicata alle nuove generazioni e al valore del cinema come strumento di inclusione sociale. Si partirà con la masterclass dello sceneggiatore e regista Antonio Delli Santi, seguita dalla proiezione del cortometraggio Ziki, finalista ai Nastri d’Argento 2026. In serata spazio alla cerimonia inaugurale, alla consegna del premio ad Antonio Delli Santi e a un talk con Donatella Finocchiaro e Gabriele Di Bello, che vedrà anche la partecipazione dell’associazione Divertendoci Insieme, impegnata nell’inclusione delle persone con disabilità. L’appuntamento si concluderà con la proiezione del film Upside Down di Luca Tornatore.

11 luglio: il cinema d’autore

La seconda giornata sarà dedicata ai grandi autori e alle storie contemporanee, con particolare attenzione ai temi delle relazioni, dell’identità e della valorizzazione del territorio. Il pomeriggio si aprirà con l’incontro con il regista Marco Simon Puccioni e la proiezione del cortometraggio Tutti giù per terra, premiato ai Nastri d’Argento 2026. La serata proseguirà con la Notte dei Premi, durante la quale interverrà anche l’associazione Fiorediloto – Centro Antiviolenza, impegnata nel sostegno alle donne vittime di violenza.Tra gli appuntamenti più attesi, il dialogo con il regista Edoardo Winspeare e l’attrice Celeste Casciaro, seguito dalla proiezione del film Vita Mia.

12 luglio: il cinema italiano nel mondo

L’ultima giornata guarderà al panorama internazionale, mettendo al centro il rapporto tra il talento italiano e l’industria cinematografica globale. La masterclass sarà affidata all’avvocato Pietro Nuccio, esperto di management artistico internazionale e rappresentante di personalità come Helen Mirren e Taylor Hackford.

Dopo la consegna del Premio Internazionale, il festival si concluderà con il talk che vedrà protagonisti Anna Galiena e Marco Rossetti, prima della proiezione finale del film Giorni Felici di Simone Petralia.

Uno degli elementi distintivi del Generation Film Fest resta l’attenzione ai temi sociali. Anche quest’anno il festival collaborerà con associazioni del territorio come Fiorediloto, Divertendoci Insieme e A.M.I.C.I. Italia, promuovendo momenti di confronto su inclusione, diritti, contrasto alla violenza e partecipazione civica. Una scelta che conferma la volontà della manifestazione di utilizzare il linguaggio del cinema per costruire occasioni di dialogo con la comunità.

Durante la presentazione della manifestazione, la direttrice artistica Nadia Carbone ha sottolineato come il Generation Film Fest voglia essere “non solo un evento, ma un luogo di partecipazione e sensibilizzazione”, capace di offrire opere cinematografiche di qualità e occasioni di formazione per tutte le generazioni.

Anche il sindaco, Cosimo Ferretti, ha evidenziato il valore del festival come strumento di promozione culturale e turistica del territorio, mentre l’assessore Imma Torchiani ha ribadito l’importanza dell’iniziativa nel coinvolgere i giovani e rafforzare il ruolo culturale della città. Con un programma ricco di ospiti, cinema d’autore, formazione e attenzione alle tematiche sociali, il Generation Film Fest si conferma uno degli eventi culturali più attesi dell’estate pugliese, contribuendo a fare di Oria un punto di riferimento per il cinema e per il dialogo tra cultura, territorio e comunità.