Da Cesare Pavese a Vitaliano Brancati, passando per la storia della Repubblica italiana, la divulgazione scientifica e il dibattito sui confini nelle società contemporanee. Sono queste alcune delle tracce proposte ai maturandi italiani per la prima prova dell’esame di Stato 2026, che ha visto oltre 35mila studenti pugliesi tornare tra i banchi per affrontare il tradizionale tema di Italiano. Un appuntamento atteso e carico di emozioni che segna l’inizio ufficiale della Maturità e apre la strada alle successive prove d’esame.
Nelle scuole di Bari, Lecce, Foggia, Taranto e Brindisi la giornata è iniziata di buon mattino. Davanti agli istituti si sono intrecciati sorrisi, incoraggiamenti, abbracci e gli ultimi ripassi prima dell’ingresso in aula. Per molti è stato il momento più atteso e temuto dell’intero percorso scolastico.
Per la prima prova di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha proposto sette tracce suddivise nelle tre tipologie previste: analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità.
Per l’analisi del testo sono stati scelti due autori del Novecento italiano, Cesare Pavese e Vitaliano Brancati. Tra le proposte di carattere argomentativo, invece, gli studenti hanno potuto confrontarsi con temi che spaziano dalla storia della Repubblica italiana alla divulgazione scientifica, fino alle riflessioni sui confini e sulle trasformazioni della società contemporanea. A disposizione dei candidati sei ore per completare l’elaborato.
L’esame di quest’anno arriva in un contesto segnato dalla crescente diffusione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale. Molti studenti hanno utilizzato nuovi strumenti per organizzare lo studio, creare schemi e ripassare gli argomenti, integrandoli con i metodi tradizionali fatti di libri, appunti e lezioni.
Ma oltre alle prove scritte, a occupare i pensieri dei maturandi sono soprattutto le scelte che li attendono dopo il diploma. Università, lavoro, esperienze all’estero o percorsi di formazione specialistica: per molti giovani pugliesi si apre una fase decisiva della propria vita, tra opportunità e interrogativi sul futuro.
Archiviata la prova di Italiano, l’attenzione è ora rivolta alla seconda prova scritta, in programma domani, che varia in base all’indirizzo di studi e rappresenta spesso uno degli ostacoli più impegnativi dell’esame.
Al di là del voto finale, la Maturità continua a essere uno dei passaggi più significativi nel percorso di crescita di uno studente. Un momento che segna la conclusione di un ciclo e l’inizio di nuove sfide, tra sogni, aspettative e progetti che guardano al futuro.















