26 anni di gusto e tradizione.
Dall’1 al 6 agosto 2024, torna, a Maglie, il Mercatino del Gusto, la rassegna enogastronomica più longeva e amata della Puglia.
Il centro salentino si trasformerà ancora una volta in un mosaico vivente di esperienze, sapori e relazioni.Quest’anno, a fare da filo conduttore è la parola “Rigenerazione”: un invito collettivo a ripensare, in chiave gioiosa e partecipata, tutto ciò che è stato dimenticato, danneggiato o trascurato, dal cibo ai paesaggi, dall’agricoltura alla biodiversità. Non solo festa, quindi, ma anche riflessione. Non solo tavole imbandite, ma sguardi che si incrociano, storie che si raccontano, comunità che si ritrovano. E non solo: il Mercatino guarda oltreconfine. Quest’anno, infatti, una delegazione della Camera di Commercio della città greca di Arta, nel cuore dell’Epiro, sarà ospite della rassegna per esplorare la possibilità di una futura partecipazione di aziende greche. L’obiettivo? Far incontrare due culture affini sotto il segno del gusto, aprendo il Mercatino ai prodotti enogastronomici di altri Paesi. Un primo passo verso un’edizione sempre più internazionale.
Ma la vera forza del Mercatino resta la sua capacità di anticipare i tempi. Di essere “antenna”, come sottolineano gli organizzatori Michele Bruno, Salvatore Santese, Giacomo Mojoli e Antonio Guarini, capace di intercettare desideri, bisogni e visioni che ruotano attorno al cibo e a tutto ciò che gli gravita intorno: ambiente, design, arte, musica, turismo, identità. Un crocevia in cui il piacere del palato si intreccia con la profondità del pensiero, dando vita a uno spazio condiviso dove i linguaggi si contaminano e le esperienze si moltiplicano.
Il taglio del nastro è fissato per giovedì 1 agosto alle 20.45 in Piazza Aldo Moro, cuore pulsante della rassegna, da cui si snoderanno tutte le vie tematiche: la Via della Gastronomia, la Piazza del Vino, la Via dei Presidi e delle Comunità del Cibo, le Vie dell’Olio, dei Dolci e degli Spiriti, l’Angolo del Caffè, la Piazzetta del Gelato, il Cibo di Strada, la Birra Artigianale, il Fornello – Hostaria di Puglia (Noci), la Pasta Experience, le Tradizioni Innovative, il Gusto della Poesia, il Mercatino Junior e il Gusto Off, i Gusto Lab, le Cene in Villa, il Salotto Letterario, il Tirar Tardi, lo spazio moda Santese Fashion, il Museo dei Selfie, le performance musicali di Salento Jazz e Gusto Folk, e l’artigianato creativo di Maglie… Arte in Corte.
Una novità di quest’anno è lo spazio “I sensi del gusto” allestito nel Museo archeo-industriale di Terra d’Otranto, tra degustazioni, fotografia e memoria industriale: un luogo dove i sensi si incontrano e la narrazione del cibo diventa esperienza culturale.
L’inaugurazione “ideale” è anticipata di due ore: alle 19.00, presso il Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia “Decio De Lorentiis”, si apre la mostra “La tavola nomade” a cura degli architetti Cintya Concari e Roberto Marcatti, un progetto che esplora otto visioni differenti dell’abitare la tavola firmate da Paola Navone. Un allestimento che riflette sul gesto del nutrirsi come rito e come linguaggio, tra design e quotidianità, convivialità e funzione. Una collaborazione che prosegue nel segno del dialogo tra cibo e progetto, promossa da Mercatino del Gusto, Polo biblio-museale della Regione Puglia e Presidenza del Consiglio regionale.
A chiudere la rassegna, il 6 agosto alle 21, la cerimonia di consegna del Premio Mercatino del Gusto, un riconoscimento a figure che si sono distinte per visione, creatività e impegno verso un futuro più sostenibile, nei campi dell’alimentazione, del design, della cultura, dell’innovazione sociale, dell’enologia e del turismo. La serata sarà condotta da Antonio Stornaiolo.
Ieri la presenrazione ufficiale dell’evento, nelle sale della Camea di Commercio di Lecce, alla presenza, tra gli altri, del presidente dell’Ente Cmarale, Mario Vadrucci, del sindaco di Maglie Ernesto Toma, del presidente dell’associazione Mercatino del Gusto Salvatore Santese, del responsabile del settore Comunicazione del Mercatino Gianfranco Ruggeri, dei designer Cintya Concari e Roberto Marcatti, dei rappresentanti istituzionali delle associazioni di categoria Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Coldiretti, Confindustria e Federaziende.
Il Mercatino del Gusto si conferma appuntamento atteso, amato, sentito, in continua evokluzione, capace di evolversi, ascoltare, accogliere. Perché il cibo, come la cultura, è prima di tutto relazione.
Info: https://www.mercatinodelgusto.it/




















