Fasano torna al 1678: due serate tra storia, spettacoli e tradizioni

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Fasano riscopre il suo passato con “Correva l’anno 1678”.

Domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno 2026 il centro storico della città tornerà indietro nel tempo con una nuova edizione di “Correva l’anno 1678”, la manifestazione che celebra la storia fasanese attraverso due serate di eventi, spettacoli e attività gratuite pensate per tutte le età. Gli appuntamenti prenderanno il via alle ore 19.00.

L’apertura ufficiale è prevista per domenica 31 maggio con “Innalzare lo Stendardo”, il corteo storico che attraverserà il centro antico fino a raggiungere Piazza Ciaia, dove lo stendardo verrà issato sulla storica torre dell’orologio, segnando simbolicamente il ritorno della città al 1678. Per tutta la durata della manifestazione, il pubblico potrà immergersi nell’atmosfera del Seicento incontrando figuranti in costume, ascoltando racconti e aneddoti sulla storia locale narrati dal cantastorie e osservando gli antichi mestieri riproposti dall’Università del Tempo Libero.

Ampio spazio sarà dedicato anche ai più piccoli, con i giochi tradizionali curati da “Iniziative per Fasano”, il tiro con l’arco organizzato da “Menti Ardenti” in Piazza Ciaia e la fattoria interattiva de “L’aia che raglia” allestita sotto l’Arco del Balì.

Il centro storico sarà arricchito da suggestivi allestimenti scenografici, tra cui la riproduzione della perduta Porta Antica Modernata in via S. Teresa e il progetto di luminarie scultoree “Diamo luce alla storia”, curato da “I canti del Faso”. Tra le novità più attese figurano inoltre l’esposizione della Barca del Trionfo in Piazza Ciaia e la mostra dell’artista Pino Damasco ospitata al Museo della Casa alla Fasanese. Non mancheranno photobooth tematici per foto ricordo e spazi dedicati all’artigianato locale con “Puglia di Stoffa”. Presenti anche stand enogastronomici con pizza, panini e birra artigianale.

Ricco il programma degli spettacoli gratuiti previsti nelle due serate.

Il 31 maggio Piazza Ciaia ospiterà spettacoli di danze orientali e folklore arabo a cura di Naima e Gamal Hassan, mentre in Piazza Mercato Vecchio si esibirà il gruppo “I canti del Faso” con musica e danze della tradizione locale.

Il 1° giugno l’evento si aprirà con la Banda di Cisternino, seguita dagli spettacoli di fuoco di “Menti Ardenti” e dall’esibizione del gruppo folk “La Stella” di Ostuni.

In entrambe le serate saranno presenti le performance del Gruppo Sbandieratori Rione Castello di Carovigno e lo spettacolo itinerante “Il Riscatto” della compagnia “Koris Teatro”, con repliche ogni 30 minuti e partenza del percorso da Piazza Ciaia, all’angolo con via del Balì.

«Torna la nostra grande festa barocca – dichiara Lucio Legrottaglie, presidente del Comitato Giugno Fasanese – frutto di una rete sempre più solida tra associazioni e piccole imprese del territorio. Siamo felici di vedere come queste nuove modalità di racconto della nostra storia riescano ad avvicinare i più giovani alla comunità attraverso attività pensate appositamente per loro. Vi aspettiamo per due serate dedicate alla festa, alla cultura e alla storia della nostra città».

L’ingresso alla manifestazione è gratuito.