E’ stato presentato a Lecce il progetto “Fandango Factory”, iniziativa finanziata nell’ambito del bando “Ecosistemi Culturali al Sud Italia 2024” promosso da Fondazione CDP, ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, e Fondazione con il Sud con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico, paesaggistico e culturale del Mezzogiorno in Comuni sotto i 100.000 abitanti.
All’incontro hanno preso parte in qualità di partner di progetto il Sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, l’Assessore della Regione Puglia alle Politiche Culturali Silvia Miglietta, Elio Dongiovanni, Direttore Agenzia Formativa Ulisse capofila del progetto, Domenico Procacci, Fondatore Fandango, Marta Lovato, Responsabile di Cultura Sostenibile di A Sud.
Completano il partenariato di sostegno Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, Gruppo di Ricerca Dedalos Soc.Coop.Sociale – ETS, Legacoop Puglia, Associazione Distretto produttivo Puglia Creativa.
“Fandango Factory” si propone di sostenere la nascita e lo sviluppo di startup giovanili attive nel settore culturale, con particolare attenzione al patrimonio immateriale, e di favorire l’inserimento lavorativo dei giovani attraverso un sistema integrato di attività culturali, formative e imprenditoriali.
Cuore del progetto è la creazione di un Hub Culturale diffuso che coinvolge tre immobili storici di pregio messi a disposizione dal Comune di Lecce: l’ex Conservatorio Sant’Anna, l’ex Convento degli Agostiniani e il Teatro Apollo. Spazi rigenerati che diventeranno luoghi di innovazione, produzione culturale e partecipazione aperta alla cittadinanza.
In particolare, l’ex Conservatorio Sant’Anna ospiterà un coworking e un incubatore per startup, oltre alle attività formative rivolte ai giovani NEET; l’ex Convento degli Agostiniani sarà dedicato a workshop, laboratori e iniziative culturali; mentre anche l’ex Convento dei Teatini, l’ex Convitto Palmieri, il Castello Carlo V, la masseria Tagliatelle, l’ex Convento degli Agostini e alcuni cinema della città accoglieranno “Fandango Live”, evento in programma a Lecce dall’11 al 14 giugno 2026. Tra gli ospiti previsti in questi giorni: Alessandro Baricco, Riccardo Luna, Adriano Panatta, Francesca Mannocchi, Kasia Smutniak, Valeria Solarino.
Il progetto si distingue per un approccio trasversale alla sostenibilità ambientale e all’accessibilità sociale: tutte le attività saranno progettate secondo criteri di inclusione e riduzione dell’impatto ambientale, con un monitoraggio scientifico delle emissioni e l’obiettivo della neutralità climatica.
Tra le principali azioni previste: percorsi di co-progettazione, incubazione di impresa, formazione professionale certificata per giovani, workshop tematici su produzione culturale e comunicazione, eventi e festival capaci di rafforzare l’attrattività del territorio.
Domenico Procacci, produttore e fondatore di Fandango, si è detto felice di dare il via a questo progetto proprio dalla città di Lecce: “Cinema, libri, tv, riviste, podcast, incontri: Fandango è una realtà piuttosto anomala, che cerca di fare tante cose, anche diverse, ma coerenti tra loro. Presentiamo Fandango Factory, un progetto di formazione e non solo, per ora triennale e collettivo, che realizzeremo con la collaborazione di numerosi protagonisti attivi in Puglia, che è la mia terra. È un progetto a cui tengo molto e sono felice di ambientarlo a Lecce che credo sia il luogo ideale dove proporre la varietà delle nostre attività. Fandango Factory coprirà, quindi, l’arco dell’anno e avrà il suo momento di maggior apertura e condivisione in una festa che abbiamo chiamato Fandango Live: quattro giornate, quest’anno dall’11 al 14 giugno, ricche di film, libri, incontri con registi, scrittori, attori, e spettacoli dal vivo, un tentativo di mettere in circolo nuova energia in tempi non facili”.
Dello stesso avviso Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, che da sempre si spende nella valorizzazione territoriale e culturale: “È fondamentale intervenire nella valorizzazione e nell’interpretazione della nostra cultura, un compito che ho sempre ritenuto essenziale. Questo progetto rappresenta un’opportunità straordinaria non solo per la nostra città, ma anche per i giovani che vi abitano. Attraverso iniziative come questa, possiamo aprire le porte a nuove professioni e creare un legame forte tra le associazioni culturali e la comunità. La nostra città ha una tradizione ricca e variegata nelle arti e nella cultura, e sono convinta che questo progetto possa evolversi, portando con sé innumerevoli opportunità. I nostri territori necessitano di figure professionali qualificate, e desideriamo che i nostri giovani possano mettere a frutto le loro passioni e conoscenze, per questo suggerisco, se ci fosse la possibilità, di coinvolgere nel progetto anche le scuole. Le nostre politiche e le nostre azioni devono essere un’espressione efficace di questa volontà di crescita e sviluppo. Credo fermamente che, grazie alla collaborazione tra le istituzioni e la comunità, possiamo portare avanti un progetto che generi un impatto positivo duraturo nella vita culturale di Lecce.”
Silvia Miglietta, Assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, loda l’iniziativa: “È pregevole l’iniziativa di Fandango Factory, che nasce come hub culturale animato da una rete partenariale formata da tante realtà importanti, nazionali e locali, che si sono messe insieme per favorire la nascita e la crescita di start up giovanili che opereranno nel settore della cultura. La Puglia in questi ultimi vent’anni ha puntato molto sulla cultura come fattore di sviluppo economico e tante sono le imprese culturali che ancora oggi lavorano con successo sul territorio. Per diventare ancora più competitivi in questa direzione, dobbiamo però accrescere il numero di queste imprese e delle professionalità che ci lavorano. Questa esperienza mi pare che vada proprio in questa direzione rivolgendosi ai ragazzi e alle ragazze che non studiano e non lavorano e proponendosi di formarli in professioni nuove e coinvolgenti legate alla produzione culturale intesa nelle sue molteplici forme. Valore aggiunto poi è la possibilità di “abitare” tre luoghi di cultura della città (Apollo, Conservatorio di Sant’Anna e Teatini) che ospiteranno le attività previste”.


















