È uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità di Carlantino, piccolo borgo in provincia di Foggia: domenica 9 agosto torna la Festa degli Agricoltori, il grande rito collettivo che ogni anno riunisce il paese attorno alle sue radici rurali, alla storia della terra e al lavoro di generazioni di contadini.
La giornata entrerà nel vivo a partire delle 9 di mattina, nei pressi della chiesetta dell’Annunziata, con la “Rievocazione storica della mietitura”. Un momento dedicato alla memoria di un’antica pratica agricola che oggi, con la meccanizzazione dei raccolti, appartiene quasi completamente al passato, ma che continua a vivere nei racconti degli anziani, nelle fotografie d’epoca e nella memoria collettiva del paese.
Il momento più spettacolare della festa sarà nel pomeriggio, alle 17.30, quando partirà la tradizionale “Sfilata dei trattori”. I mezzi agricoli attraverseranno lentamente le strade di Carlantino fino ad arrivare davanti alla Chiesa dell’Annunziata, trasformando il borgo in un grande corteo dedicato al mondo agricolo. Alla sfilata partecipano donne, uomini e bambini di tutte le età, in un’atmosfera di festa e condivisione.
Tra i simboli più amati dell’evento c’è il carro con i prodotti della terra, simbolo di prosperità e auspicio di una stagione agricola ricca e positiva. Sul carro domina la statua di Sant’Antonio Abate, da sempre considerato il protettore degli agricoltori, dei contadini e degli allevatori. Al termine della sfilata, con i trattori sistemati intorno alla piazza, sul sagrato dell’Annunziata si celebrerà la Santa Messa. La Festa degli Agricoltori racconta il legame profondo tra Carlantino e l’agricoltura, un rapporto che si percepisce già arrivando in paese: lo sguardo si perde tra le acque del lago di Occhito e le grandi distese coltivate, dai campi dorati di grano alle distese di girasoli, dagli uliveti alle coltivazioni di angurie.
In questo territorio il comparto primario non rappresenta soltanto una fonte economica, ma è parte integrante della cultura, della fede e delle tradizioni locali. Carlantino è infatti una delle Città dell’Olio ed è anche un luogo storico della transumanza: per secoli pastori pugliesi, molisani e abruzzesi hanno raggiunto i pascoli ai piedi di Monte San Giovanni per offrire erba fresca alle loro greggi.

«Non solo per chi vive il paese, ma anche per tutti i carlantinesi che tornano in agosto, la Festa degli Agricoltori è un momento speciale – spiega il sindaco Graziano Coscia -. A Carlantino si producono vere e proprie eccellenze agricole. Tra queste c’è il nostro ‘Grano Carlantino’, entrato nel 2023 nel Registro delle Risorse Genetiche Autoctone della Puglia. È una varietà con caratteristiche particolari, dalla composizione proteica superiore rispetto a molte varietà commerciali fino alla sua spiga compatta e dorata». Il sindaco invita cittadini e visitatori a partecipare alla festa e a scoprire il borgo: «Carlantino offre panorami straordinari, la bellezza del centro storico e un clima piacevole grazie al vento fresco che arriva dai boschi. Saranno giorni ricchi di eventi e occasioni per vivere il nostro territorio».


















