Next Stop – Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita: questo il titolo, e il cuore, dell’iniziativa presentata oggi a Bari, nell’Aula Aldo Rossi della LUM – Libera Università Mediterranea. L’evento è stato pensato per le imprese italiane interessate a esplorare opportunità di internazionalizzazione e sviluppo commerciale nei Paesi del Golfo. Organizzato da Travel Hashtag, con la collaborazione di FederTerziario, BTM Italia, Emirates, Filiera Turismo Italia e altri partner – tra cui Kelmer Group, società di consulenza aziendale internazionale – l’incontro ha offerto spunti concreti di confronto su export e servizi per le imprese italiane. I settori chiave trattati sono stati: meccanica, lusso, agroalimentare, farmaceutica, arredamento, elettronica, tessile, chimica, progettazione, logistica, formazione, marketing e turismo. E proprio sul tema del turismo è intervenuta Evelina Farinacci, Responsabile Internazionalizzazione di Kelmer Group: «Ci sono nuove opportunità – ha affermato – anche e soprattutto alla luce del cosiddetto “risorgimento arabo”. Parliamo di Paesi che fino a pochi anni fa erano chiusi. L’apertura al mondo, al turismo e all’intrattenimento è frutto della visione riformatrice di Mohammad bin Salman, Primo Ministro dell’Arabia Saudita. Inoltre, i dati più recenti confermano l’attrattività dell’area: nel 2024, gli Emirati Arabi hanno accolto quasi 20 milioni di turisti, con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente. Non a caso, sono stati eletti prima destinazione globale nella classifica Traveller’s Choice di Tripadvisor». Anche Alessandro Delli Noci, assessore alle Politiche Internazionali e al Commercio Estero della Regione Puglia, ha evidenziato l’importanza di conoscere il contesto per investire con successo: «Emirati Arabi e Arabia Saudita sono due realtà in crescita. Da un lato – ha sottolineato nel suo intervento – cercano investitori italiani, dall’altro sono loro stesse interessate a investire in Italia. L’importante è comprendere le traiettorie del futuro per cogliere queste opportunità».
Maurizio Renna, vicepresidente di FederTerziario, ha garantito il sostegno dell’associazione alle imprese associate: «Attraverso le nostre strutture territoriali, accompagneremo le imprese nello sviluppo del loro business sui mercati internazionali.» L’Italia si conferma un partner commerciale strategico, con oltre 600 imprese italiane presenti negli Emirati, attive in settori come: macchinari industriali; gioielleria; moda; agroalimentare; apparecchiature elettriche; arredamento. Paesi come l’Arabia Saudita (con la Vision 2030) e gli Emirati Arabi Uniti stanno puntando fortemente sulla diversificazione economica, riducendo la dipendenza dal petrolio. Ciò si traduce in forti investimenti nei campi già citati.
E Travel Hashtag, il format esperienziale che unisce networking, formazione e internazionalizzazione, punta proprio a questo, a creare reti virtuose, nel nome del confronto e della formazione. Lo conferma il presidente,
, annunciando un appuntamento di rilievo: <<Il Golfo Persico si impone come una delle aree più dinamiche e strategiche per le imprese italiane e noi cerchiamo di accompagnare le aziende verso le nuove frontiere di business in Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita. Il prossimo appuntamento è fissato dal 30 settembre al 3 ottobre a Dubai, con una nuova edizione di Travel Hashtag dedicata al networking internazionale e all’apertura di nuovi mercati per il Made in Italy>>.




















