Nuove pagine per raccontare il territorio: ecco a voi Puglia Review

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Un formato più piccolo per confini più grandi.

È uscito il numero invernale di Puglia Review, la rivista del gruppo “365 Giorni in Puglia” nata da una costola di Salento Review.

Già dal nome è facile intuire il respiro degli argomenti trattati in queste pagine, la connotazione geografica e lo scopo del periodico che, come il precedente, punta a creare interesse sul territorio, i suoi protagonisti, le realtà che vi operano e tutte le novità che rendono la Puglia una terra amata e apprezzata anche al di fuori dei suoi confini.

Facendo un piccolo passo indietro, i lettori più affezionati avevano già avuto modo di conoscere “Puglia Review” sfogliando gli ultimi tre numeri di “Salento Review”. Era, infatti, l’altra anima della rivista, introdotta da una doppia copertina. Visto il successo del magazine, abbiamo deciso di allargare gli orizzonti editoriali ribattezzando la rivista “Puglia Review”, per offrire una finestra più ampia sulla regione, con focus su tradizioni, folklore, paesaggio, ambiente, abitudini, storie, luoghi, personaggi, arte, cultura, sport, spettacolo, società, universo enogastronomico e via dicendo, con lo spirito di sempre, tra curiosità, passione e tanta voglia di raccontare gli aspetti inediti della realtà pugliese, offrendo il contributo che merita.

Il cambio di look è a tutto tondo. Non solo il nome, ma anche il formato è frutto di uno scrupoloso restyling. Più piccolo rispetto all’originale, il periodico risponde ad esigenze di carattere pratico. Maneggevole, di facile consultazione, consente una visione a colpo d’occhio grazie ad una grafica accattivante che combina l’accurata scelta fotografica con contenuti di respiro nazionale oltre che locale, per un progetto d’insieme che porta alla scoperta di un territorio capace di sorprendere giorno dopo giorno. Puglia Review è un magazine da leggere e collezionare. Il sapiente intreccio fra design e contenuti è stato studiato per dare vita ad un prodotto editoriale raffinato, moderno pur mantenendo un profilo elegantemente classico e internazionale. Tutti gli articoli, come accadeva per Salento Review, sono tradotti in inglese: un modo per accorciare le distanze con i lettori stranieri e creare nuove e interessanti connessioni.

In questo numero troverete interviste a personaggi locali conosciuti a livello nazionale, come Alberto Paglialunga, patron di Deghi, e personaggi noti al grande pubblico innamorati della Puglia, come Licia Colò.

E poi una bella parentesi sui “Cammini”, il vero viaggio nel tempo e nell’anima, con il commento di Aldo Patruno, dirigente regionale nonché massimo esperto di cammini e componente del Direttivo delle Associazioni Europee della Via Francigena.

Restando in tema di viaggi, le pagine dedicate a BTM Italia (prossimamente a Bari, negli spazi della Fiera del Levante, 26-27-28 febbraio) ci fanno scoprire le sfumature del tema scelto per l’edizione 2025: “Il viaggio nel viaggio”, tra esperienza, esplorazione e conoscenza.

Focus sulla cultura, o meglio sul “Welfare culturale” adottato dalla Regione Puglia per trasformare i luoghi di cultura in attivatori di coesione sociale e benessere, e focus anche sulle potenzialità più che espresse del territorio in termini di produzioni cinematografiche e televisive. Sono sempre più numerosi i progetti che ruotano attorno alla Puglia, set cinematografico ambito da registi e attori amati dal grande pubblico. E se questo rende orgoglioso il popolo pugliese, provate a immaginare cosa può scatenare la candidatura di tre realtà pugliesi a “Capitale Italiana della Cultura 2027”. In corsa ci sono Alberobello, Gallipoli e Brindisi.

La bellezza dei luoghi non è tutto, è vero, ma costituisce un biglietto da visita importate. Da qui l’idea di realizzare un piccolo reportage sulle località più gettonate su Instagram (galleria fotografica per eccellenza): da Polignano alle Isole Temiti, da Castellana Grotte a Ostuni (tanto per citare alcune delle tappe più significative di questo viaggio per immagini).

E il viaggio nella storia e nelle tradizioni di questa terra, ci porta dritti dritti alla scoperta dei frantoi ipogei e della cultura dell’olio alla scoperta del Primitivo di Manduria e del suo Consorzio che proprio quest’anno ha festeggiato il suo primo mezzo secolo (ce ne parla direttamente la sua presidente, Novella Pastorelli).

Vi proponiamo una piccola tappa a Monteruga, borgo “fantasma” in provincia di Lecce avvolto nel mistero, un’altra a Mesagne (per conoscere le novità legate al sito di Muro Tenente), un’altra ancora a Taranto, per una visita al Museo Etnografico “Ettore Majorano” e una sosta d’obbligo nell’Alta Murgia, il cui parco è stato proclamato “Geoparco Mondiale Unesco”.

Insieme ad Angela Albanese, vi raccontiamo cos’è la “Psicobiorisonanza”, una terapia del canto che crea armonia tra copro, mente e cuore, prima di fare un tuffo nei giochi di società di Samantha Centonze e Diego Contino, con forte richiamo alla Puglia.

Puglia è anche buon cibo e tutto ciò ad esso connesso, come la cipolla rossa di Acquaviva che proprio nei mesi scorsi ha festeggiato i suoi primi 20 anni come Presidio Slow Food.

E poi le rubriche: Puglia a Tavola (viaggio nel gusto); Puglia a Teatro; Puglia in Libreria; Puglia in Mostra: uno spaccato su tutto il bello che questa regione può offrire.

Ampio spazio, infine, è dedicato alle strutture ricettive compagne di viaggio di Puglia Review (Vivosa Apulia Resort; CDSHotels; Masseria dei Monaci; Masseria Fontanelle; Tenuta Centoporte; Naturalis Bio Resort) ai territori (Gargano, Vernole, Melendugno, Gal Terra d’Arneo; Giovinazzo; Spinazzola); ad Artwork, che fa sognare turisti (e non solo) aprendo al pubblico le porte dei luoghi storici di Puglia; a realtà impegnate sul fronte del lavoro e della formazione come FormaSicuro, FondItalia, FederTerziario e alla Filiera Integrata del Turismo, il Think Tank nato per dare voce a piccole e medie imprese, professionisti e imprenditori che operano nel settore turistico.

Ogni articolo, oltre ad essere corredato da foto descrittive, è arricchito da un abstract tradotto in inglese (a cura di Sarina Liberti). La comunicazione globale è uno dei pilastri di questo progetto.

La rivista la troverete presso i nostri partner, alle fiere di settore e, ovviamente, a BTM 2025.

Alla realizzazione di questo numero hanno collaborato: Tiziana Franco; Valeria De Giovanni; Claudia Forcignanò; Raffaella Meo; Eleonora L. Moscara; Fabiana Pacella e Cosimo Saracino.

Grafica: Michele Ortese

Ringrazio tutti i miei colleghi per la professionalità dimostrata anche questa volta, ringrazio, i nostri sponsor, i partner (vecchi e nuovi), ma soprattutto ringrazio il mio editore, Nevio D’Arpa, perchè continua a darmi fiducia e a tuffarsi con ottimismo in una sfida non da poco: portare avanti un progetto legato al mondo cartaceo nonostante le difficoltà attraversate dalla carta stampata. Ogni nuovo numero è una scommessa vinta e di questo ne siamo fieri tutti!

Mariella Tamborrino