Crispiano, situata nel cuore dell’entroterra tarantino, sta vivendo una fase di rinnovamento che punta con decisione sulla valorizzazione del suo patrimonio storico, naturalistico e culturale. Negli ultimi anni, l’Amministrazione Comunale ha avviato un percorso mirato alla definizione di un modello di sviluppo turistico strutturato e sostenibile, in grado di restituire al territorio un’identità forte e riconoscibile.
Nel biennio 2023-2024, attraverso un lavoro condiviso con la comunità locale, è stato elaborato un Piano Strategico del Turismo che ha posto le basi per ripensare l’immagine turistica di Crispiano all’interno del panorama pugliese, puntando su quattro asset distintivi: natura, arte, sostenibilità e ruralità.
Simbolo indiscusso di questa identità sono le celebri cento masserie, autentici presidi di cultura contadina, molte delle quali oggi tornano a vivere grazie a interventi di recupero che le trasformano in aziende agricole, agriturismi e luoghi dell’accoglienza autentica. Un patrimonio materiale e immateriale che rende Crispiano la meta ideale per chi cerca una vacanza green, nel silenzio rigenerante della campagna pugliese.
Il territorio comunale si inserisce inoltre all’interno del Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, un’area unica in Europa per concentrazione di insediamenti rupestri, ricchezze naturalistiche e biodiversità. Qui si intrecciano le “pietre scavate” dei villaggi rupestri e le “pietre costruite” dei thòlos, da cui discendono i trulli della Murgia.
Crispiano è anche crocevia di importanti cammini: è la prima tappa della Via Ellenica del Cammino Materano e la penultima della Rotta dei Due Mari, che unisce idealmente le coste ionica e adriatica. Sebbene il territorio custodisca una necropoli magno-greca i cui splendidi ori sono oggi esposti al Museo Archeologico Nazionale di Taranto, lo sviluppo del centro abitato è legato alla storia di un villaggio rurale cresciuto tra il tardo Medioevo e l’età moderna, grazie a una posizione strategica che ancora oggi lo rende un punto di partenza ideale per esplorare l’intera Puglia.
In questo contesto di rinascita culturale e valorizzazione del territorio, il Live EVO Festival rappresenta uno degli appuntamenti più significativi e attesi dell’estate crispianese.
Il Live EVO Festival torna a Crispiano per la sua settima edizione, portando nella suggestiva cornice della Masseria OSHA due serate dedicate a musica, comicità e cultura del territorio. Il festival celebra uno dei simboli identitari della Puglia, l’olio extravergine d’oliva, intrecciandolo con le arti performative per dar vita a un’esperienza immersiva e multisensoriale.
Ad aprire il Festival, ieri sera, è stata una leggenda vivente del Neapolitan Power: James Senese, storico fondatore dei Napoli Centrale e protagonista di memorabili collaborazioni con Pino Daniele. Con il suo ventiduesimo album, Chesta nun è ‘a terra mia, Senese ha regalato al pubblico un’opera intensa, fatta di suoni e parole che raccontano amore, identità e resistenza. Un concerto denso di emozioni, che si preannuncia memorabile.
Questa sera, sempre nel solco del mood partenopeo, sarà la volta del travolgente “Salotto Paolantoni”, spettacolo comico e interattivo firmato Francesco Paolantoni. L’attore napoletano porterà in scena un one-man-show tra sketch, improvvisazioni e i suoi personaggi più celebri, in un viaggio ironico e surreale nel mondo di uno degli artisti più amati del panorama italiano. Start ore 21:30 (con apertura cancelli alle 20:30) e, a chiusura, ci sarà un DJ set sotto le stelle, accompagnato da cocktail e specialità tipiche pugliesi a cura dello staff della masseria.
Il Live EVO Festival è ideato e diretto da Martino De Cesare e organizzato dall’associazione Sofy Music, con il sostegno del Comune di Crispiano, Confapi e Teleperformance Group. Partner culturale d’eccezione, l’Orchestra della Magna Grecia. Un progetto che fonde musica di qualità, ruralità e creatività, riscoprendo il legame profondo tra agricoltura, arte e identità mediterranea. Live EVO è una comunità che, seguendo il ritmo lento delle stagioni, promuove una nuova sensibilità agricola fondata su rispetto, tradizione e innovazione.
«Siamo davvero orgogliosi di accogliere anche quest’anno il Live EVO Festival, in uno degli angoli più suggestivi del nostro territorio: la splendida Masseria OSHA Experience, incastonata tra gli ulivi secolari della Valle d’Itria – il commento di Luca Lopomo, Sindaco di Crispiano -. Il festival, anno dopo anno, è cresciuto grazie alla passione dell’Associazione Sofy Music e alla direzione artistica di Martino De Cesare, unendo musica di qualità, valorizzazione del paesaggio e cultura dell’accoglienza. Il Comune sostiene con convinzione questo progetto attraverso il bando Crispiano Creativa, pensato per incentivare le eccellenze culturali e artistiche del territorio. Vogliamo fare sempre di più, ampliando gli strumenti di supporto a chi genera valore culturale. La nostra programmazione – prosegue il primo cittadino – continuerà a crescere anche grazie al sostegno della Regione Puglia e di Puglia Culture, con cui condividiamo una visione chiara e proiettata al futuro. Eventi come il Live EVO Festival non sono semplici spettacoli, ma esperienze che raccontano una comunità e un modello di sviluppo sostenibile. Rappresentano esattamente il tipo di futuro che vogliamo per Crispiano».
Il festival prosegue domenica 21 luglio con il concerto di Joe Barbieri, raffinato cantautore dalla scrittura elegante e profonda, molto apprezzato per la sua capacità di fondere jazz, canzone d’autore e sonorità mediterranee in uno stile unico e senza tempo.
Lunedì 22 luglio, chiusura in grande stile con Karima e Walter Ricci, due voci straordinarie del panorama italiano che proporranno un intenso omaggio alla grande musica italiana tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Un viaggio musicale emozionante, tra classe e passione, che rilegge i classici in chiave contemporanea.
























