Lecce celebra Sant’Oronzo. Anche quest’anno il programma sarà ricco e coinvolgente

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Con la solenne processione con i simulacri dei santi Oronzo, Giusto e Fortunato sono entrate nel vivo le celebrazioni delle festività patronali anticipate, ieri mattina, dalla visita del sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, al personale medico, agli operatori e alle persone ricoverate all’ospedale “Vito Fazzi”. Insieme a lei, nel portare un augurio speciale, anche il direttore sanitario, Stefano Rossi.

Alla cerimonia ha preso parte la direzione medica di presidio in rappresentanza della clinica ospedaliera, e tra gli altri, erano presenti anche la dottoressa Serra, responsabile del reparto di Medicina Interna, la dottoressa Marinella Marrazzi, primario del Pronto Soccorso, il professor Enrico Maria Marone, docente di Chirurgia vascolare in rappresentanza del mondo della didattica universitaria sempre più sinergica  e integrata con l’attività ospedaliera. L’incontro, al quale hanno partecipato anche gli studenti del corso di laurea in Scienze infermieristiche, è stato accolto dalle suggestive esecuzioni della banda degli “Amici della Musica”, di Aradeo.

La stessa banda, successivamente, ha accompagnato il sindaco e gli amministratori da piazza Sant’Oronzo a piazza Duomo per l’incontro e lo scambio di auguri con l’arcivescovo, monsignor Angelo Raffaele Panzetta.

«Il primo pensiero, la nostra vicinanza, in apertura della festa dei santi patroni, non poteva che essere per chi, in questo momento, non sta bene e per quanti si dedicano alla loro cura» ha detto il sindaco Poli Bortone. Quindi, ha ringraziato l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta.

«La nostra città ha bisogno di avere nella Chiesa quell’antenna sociale che rileva tutte quante le criticità – ha sottolineato il primo cittadino –. Come amministrazione comunale ci sentiamo particolarmente impegnati a tentare di fare quello che può essere il bene comune, per tutti quanti i cittadini indistintamente. Ci farà piacere continuare ad avere con la Chiesa quel rapporto di collaborazione forte e impegnata che c’è sempre stato. Abbiamo da fare tantissimo, soprattutto nel settore del sociale. La città è cambiata, così come la famiglia, la scuola, il rapporto fra generazioni. Ci sono molti anziani e non tanti giovani, e quindi dobbiamo rispondere alle nuove esigenze, alle vecchie e alle nuove povertà, che non sono solo materiali ma anche morali».

Monsignor Panzetta, facendo sapere di condividere appieno l’appello del sindaco Poli Bortone, ha sottolineato come le festività patronali rappresentino «l’occasione per riscoprire i valori che costituiscono quella saldatura sociale che continua a tenere insieme la nostra comunità».

Oggi le manifestazioni prenderanno il via a partire dalle 11, con la sfilata per le vie del centro cittadino della banda “La cittadella dei ragazzi” di Nardò. Quindi, alle 18, sfilata della banda di Lecce “Nino Farì”. Alle 19 continua la rassegna “Santo Oronzo alla Chiesa della Nova”, con fotografe, musica, laboratori. Alle 20, concerto in cassa armonica, nel piazzale antistante Porta San Biagio, della banda della città “Nino Farì” diretto dal maestro Giovanni Pellegrini. Alle 20.30, la commedia “Mannaggia li sordi!”, all’ex monastero dei teatini. Alle 21.30, in piazza Sant’Oronzo, concerto del Canzoniere Grecanico Salentino.

Il prgramma completo qui: https://www.comune.lecce.it/docs/default-source/notizie/pieghevole-santoronzo-2025.pdf