Di Pierandrea Fanigliulo
Il 2025 si conferma un anno d’oro per il turismo pugliese, che continua a crescere a ritmi superiori rispetto al resto d’Italia e consolida la propria posizione tra le mete più desiderate del Mediterraneo. Nei primi otto mesi dell’anno, la regione ha registrato 4,8 milioni di arrivi e 17,5 milioni di presenze, con un incremento rispettivamente del +11,8% e +10,1% sullo stesso periodo del 2024.
A trainare questa crescita è soprattutto la componente internazionale: i visitatori stranieri segnano un vero e proprio boom, con un +23,8% negli arrivi e un +22,4% nei pernottamenti. Numeri che confermano la Puglia come una delle destinazioni più attrattive e dinamiche d’Europa, capace di unire bellezze naturali, autenticità culturale e un’offerta turistica sempre più diversificata.
Tra i mercati esteri in maggiore espansione spiccano Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti, ma si registra anche un crescente interesse da parte di turisti provenienti dai Paesi del Nord Europa e dal Canada. Le città d’arte come Lecce, Bari e Trani, le località costiere del Gargano e del Salento, insieme ai borghi dell’entroterra, continuano a rappresentare i poli di maggiore attrazione, sostenuti da una rete ricettiva sempre più qualificata.
La destagionalizzazione, sostenuta da eventi culturali, turismo enogastronomico e percorsi esperienziali, contribuisce a prolungare i flussi oltre i mesi estivi, con una crescita significativa anche nei periodi di primavera e autunno.
La Puglia, dunque, si conferma un modello di turismo sostenibile e competitivo, capace di coniugare qualità dell’accoglienza, valorizzazione del territorio e innovazione. Un successo frutto di strategie mirate e di un lavoro di squadra tra istituzioni, operatori e comunità locali, che continuano a fare della regione una delle eccellenze italiane nel panorama turistico internazionale.

















