Durerà almeno fino a metà aprile lo stop ai treni che collegano Roma con Puglia e Campania.
Un’interruzione resa necessaria dalla frana che nei giorni scorsi ha colpito Ariano Irpino e Montecalvo, lungo la linea ferroviaria Foggia-Benevento e che serve a consentire le operazioni di ripristino, con prevedibili e gravi danni per tutta la Puglia, che proprio in questi giorni si prepara ad accogliere le migliaia di turisti che avevano scelto il Sud per le vacanze di Pasqua.
“L’interruzione della circolazione ferroviaria che collega la capitale a Bari sta già procurando le prime disdette delle prenotazioni per Pasqua – ha dichiarato Nevio D’Arpa, Ceo e Founder di BTM Italia – il danno per il turismo in Puglia è incalcolabile.
Urge trovare una soluzione immediata al gravissimo problema causato da una calamità naturale.
Sappiamo benissimo che gran parte dei turisti italiani, ma anche europei, si muove su rotaie.
Intanto bisogna intensificare il numero i bus che sostituiranno i treni in quella tratta, annullare il costo del pedaggio e biglietto da Napoli alla Puglia, lavorare su soluzioni alternative e comunicare a chi ha già prenotato la sua vacanza o chi vorrebbe farlo che non ci saranno criticità o disagi nel loro viaggio verso la nostra regione.
Fate presto, dopo Pasqua ci sono i ponti di 25 aprile e primo maggio, non si può temporeggiare su soluzioni fondamentali per tutto l’indotto e gli investimenti di migliaia di operatori e famiglie pugliesi!”
La frana ha provocato il dissesto di un’area estesa circa 250 metri, le riprese dall’alto di Ferrovie dello Stato mostrano la zona interessata dalla frana, la sospensione durerà circa 30 giorni, e sebbene sia necessaria per garantire la sicurezza dei viaggiatori, evidenzia un oggettivo problema di collegamenti tra centro/nord e Sud di cui da anni si dibatte.
Duranti i lavori di ripristino, verranno rimossi i detriti, verrà demolito e ricostruito il pozzo di areazione e ripristinata la parte strutturale dissestata della galleria.
Saranno necessari, inoltre, dei monitoraggi geologici dell’area interessata dal fenomeno franoso e indagini strutturali della galleria.
I treni Alta Velocità e Intercity possono subire limitazioni di percorso, cancellazioni e sostituzioni con bus nella tratta interessata con significativi ritardi ed è quindi inevitabile la scelta dei turisti che stanno già comunicando le prime disdette con un danno economico incalcolabile.



















