Festival Giornalisti del Mediterraneo: conflitto e riflessioni sul futuro

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Prenderà il via domani, a Otranto, la XIV edizione del “Festival Giornalisti del Mediterraneo” che, come consuetudine, chiude il cartellone dei grandi eventi estivi pugliesi. La guerra alle porte dell’Europa, la propaganda e il ruolo dei nuovi media, le prospettive post-belliche, la crisi energetica, il modello turistico italiano e la sua sostenibilità, la tutela dei minori sono alcuni dei temi  che verranno trattati nel corso dell’evento che si concluderà il 10 settembre. Sul palco si avvicenderanno ospiti illustri, tra approfondimenti e talk show, per delineare i nuovi scenari geo-politici che terranno banco in futuro. In primo piano la centralità del bacino del Mediterraneo e la capacità del Salento di essere terra di accoglienza, confronto e pacifica convivenza. Il tema della guerra caratterizzerà questa edizione del 2022, con la testimonianza dei cronisti in prima linea, dei profughi costretti ad abbandonare le proprie città, delle associazioni che hanno avviato le preziose catene di solidarietà e della rappresentanza diplomatica ucraina. L’appuntamento è in largo Porta Alfonsina.

<<Siamo orgogliosi di dare avvio a questa edizione affrontando il tema dell’economia legata a due aspetti chiave del momento storico che stiamo vivendo: la grave crisi energetica e il turismo, che occorre blindare sempre più in una dimensione di sostenibilità. Otranto –  commenta Tommaso Forte, giornalista ed event manager della rassegna organizzata in collaborazione con Leda Cesari e Rosaria Bianco –  è una delle principali città turistiche d’Italia, impegnata nel percorso della candidatura a Capitale della Cultura 2025, quindi ci sembra opportuno dedicare un approfondimento a questo tema, visto lo stretto legame tra Turismo e Cultura per Otranto e il nostro Paese in generale. Il Festival anche quest’anno proporrà dei momenti di riflessione su temi che hanno rilevanza strategica per l’Italia e il Mediterraneo, primo fra tutti la guerra, con cui la storia ci ha portati nuovamente a doverci confrontare>>.

Tra gli altri, interverrà anche l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane.

<<La Puglia  – afferma – è tra le regioni di punta per le politiche votate alla sostenibilità. In linea con gli obiettivi nazionali e comunitari, il turismo abbraccia questa attenzione coniugandola con l’autenticità delle meraviglie storiche, con il buon cibo e i paesaggi incontaminati. Siamo i primi in Italia per la qualità delle acque di balneazione e questo si aggiunge una proposta turistica fatta di cammini, ciclovie, itinerari culturali tra borghi, parchi, gravine e aree rurali. Ciò permette di arginare il fenomeno dell’overtourism, di allungare la stagionalità dei flussi, differenziandone la provenienza, e di restituire ai residenti un miglioramento della qualità della vita. Su questo pilastro poggia il nuovo Piano strategico Puglia365 che stiamo riscrivendo in modo condiviso: pulizia e igiene degli spazi, investimenti in infrastrutture e trasporti per arginare l’impatto ambientale, politiche energetiche all’avanguardia, digitalizzazione del sistema dell’accoglienza, formazione e lavoro, supporto alla valorizzazione degli attivatori culturali e dell’inclusione sociale nelle comunità>>. 

Da Otranto si guarda al futuro, insomma, proponendo un approfondimento sul turismo, asset strategico del Paese che rappresenta il 5% del PIL e il 6 % dell’occupazione.

Nella serata conclusiva sarà conferita la “Caravella del Mediterraneo” – che rappresenta l’incrocio dei mari e delle culture del “Mare Nostrum”, scenario millenario di scambi commerciali, linguistici e sociali tra Oriente ed Occidente –  a personaggi che si sono distinti nel campo della comunicazione: giornalisti italiani e internazionali, opinionisti, esperti e rappresentanti del mondo delle istituzioni.

Di seguito il programma del Festival: http://online.flipbuilder.com/hxas/wqmx/