L’estate culturale pugliese si apre sotto il segno dell’Impressionismo. Dal 27 giugno 2025 al 6 gennaio 2026, il Castello Normanno-Svevo di Mesagne ospita la mostra-evento “Negli anni dell’Impressionismo. Da Monet a Boldini: artisti in cerca d libertà”, un’esposizione di rilievo internazionale che porterà, in Puglia, oltre 150 opere dei maggiori maestri dell’Ottocento europeo.
«Una mostra ambiziosa, ricca di opere, ben 153 capolavori, che vuole dimostrare l’importanza dell’ultimo quarto dell’Ottocento artistico italiano ed europeo, un periodo di eccezionali movimenti e orientamenti, fecondi di idee e cultura decisamente moderne», ha dichiarato la curatrice della mostra, Isabella Valente, docente di storia dell’Arte contemporanea nell’Università degli studi di Napoli “Federico II” di Napoli sottolineando l’importanza dell’appuntamento che rappresenta un’occasione unica anche per l’esposizione di opere inedite e per la bella sinergia tra istituzioni museali e realtà private che ha reso possibile un progetto di tale portata.
L’appuntamento propone un percorso immersivo attraverso le evoluzioni pittoriche che, tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, hanno rivoluzionato il modo di percepire e rappresentare la realtà. Accanto ai grandi nomi dell’Impressionismo francese – Claude Monet, Edgar Degas, Édouard Manet, Pierre-Auguste Renoir – il pubblico potrà ammirare opere di protagonisti italiani che dialogarono con quelle stesse istanze luministiche e cromatiche, tra cui Giovanni Boldini, Filippo Palizzi, Gioacchino Toma, Federico Zandomeneghi.
Tra i capolavori attesi, spicca una tela della celebre serie delle Ninfee di Monet, simbolo stesso della rivoluzione impressionista, accanto a opere rare come In villa di Palizzi (1877) e Donna che legge di Toma. La mostra si inserisce nel progetto “Puglia Walking Art”, una rete di eventi e percorsi culturali promossi da Micexperience Rete di Imprese, Regione Puglia e Comune di Mesagne, con l’obiettivo di coniugare l’attrattività turistica del territorio con un’offerta artistica di qualità internazionale.
«Monet e il movimento impressionista sono profondamente legati, e le ninfee rappresentano uno dei suoi soggetti più emblematici, esaltando la sua tecnica e la sua ricerca sulla luce e sul colore. Ecco perché proprio alla Grande mostra nel castello di Mesagne le “Ninphees” di Monet non possono mancare», così Pierangelo Argentieri, presidente di Micexperience Rete di Imprese e coordinatore del protocollo d’Intesa Puglia Walking Art. La mostra sarà aperta al pubblico fino al prossimo 6 gennaio. I biglietti sono disponibili online tramite Vivaticket. Per informazioni dettagliate su orari, visite guidate, attività didattiche e eventi collaterali, è possibile consultare il sito ufficiale:www.pugliawalkingart.it
Dopo “Caravaggio e il suo tempo” e dopo “G 7: sette secoli di arte italiana”, questo nuovo appuntamento artistico-culturale offrirà un momento alto di riflessione mai disgiunto da altre attività collaterali e didattiche capaci di attirare, nelle sale nobili del castello mesagnese, visitatori pugliesi, stranieri e scolaresche di ogni ordine e grado confermando Mesagne nuova meta d’eccellenza nel panorama culturale italiano. Il Castello Normanno-Svevo non è solo cornice, ma protagonista di un viaggio emozionante tra luci, colori e libertà creativa, che trasforma ogni visita in un’occasione di scoperta, meraviglia e bellezza. Un appuntamento imperdibile per chi cerca, nell’arte, anche l’anima dei luoghi.



















