Call emergenza freddo: da stasera accoglienza notturna alla Casa comune della Fondazione Emmanuel

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di Marcella Barone

L’emergenza freddo degli ultimi giorni ha imposto nuovi imperativi in città, come proteggere e salvaguardare chi non ha una fissa dimora.

A partire da questa sera, infatti, il centro di prossimità Casa comune della Fondazione Emmanuel, sito in via Don Bosco, resterà aperto anche per l’accoglienza notturna.

La Fondazione, assieme al Comune di Lecce, la Polizia Locale, la Protezione Civile e la Questura hanno lavorato di concerto per attivare il servizio di assistenza e ricovero notturno, quanto mai necessario con il repentino calo delle temperature riscontrato negli ultimi giorni.

Il servizio, inoltre, viene implementato da una attività di ricognizione del territorio cittadino volta a intercettare le persone senza fissa dimora ed invitarle a trascorrere la notte al riparo e al caldo. Ai cittadini accolti nella Casa comune sarà fornito un pasto caldo, un posto letto, la colazione mattutina e l’opportunità di fruire di servizi igienici e doccia.

Scrive l’assessore al Welfare del Comune di Lecce, Silvia Miglietta: «C’è un lavoro silenzioso e costante svolto quotidianamente dalle istituzioni, dalle associazioni, dalla Diocesi, che garantisce ascolto, assistenza, accompagnamento ai servizi, a quelle persone che spesso vengono definite invisibili , ma che per noi invisibili non sono – poi aggiunge una nota circa la morte del 37enne senzatetto verificatasi la scorsa settimana sotto una pensilina del bus al Foro Boario, fatto che ha particolarmente scosso le coscienze – Non condivido la strumentalizzazione politica che si scatena quando avvengono tragedie come la morte di un uomo, le parole che si sprecano per situazioni che neanche si conoscono, e che quando si manifestano sotto i nostri occhi, le nostre case, i nostri portici, procurano solo fastidio e si vivono esclusivamente come una offesa al decoro urbano. Purtroppo non ci sono risposte semplici e soluzioni facili ai bisogni nuovi crescenti e complessi e non ci sono risposte che solo l’amministrazione o solo il volontariato possano dare».

Ai 35 posti letto  garantiti dal Comune e da Croce Rossa presso Masseria Ghermi, da stasera se ne aggiungono altri presso il centro di prossimità Fondazione Emmanuel e Terzo Millennio APS in Via Don Bosco: «Ringrazio le volontarie e i volontari che rendono possibile tutto questo, insieme a chi lavora nelle istituzioni per garantire servizi, mezzi, strutture – conclude l’assessore – Quello che costruiamo insieme non è un’opera di carità ma una infrastruttura sociale, che sostiene chi ha bisogno ma aiuta tutta la comunità a superare i suoi limiti».