Molto più di una semplice inaugurazione. Quella di ieri mattina, per l’apertura di “OgniBene”, la nuova biblioteca civica della città di Lecce, è stata una vera e propria festa che ha consegnato alla comunità un piccolo grande gioiello di scambio e condivisione. Uno spazio perfetto in cui assecondare le proprie inclinazioni, adatto alle famiglie, ai piccini e agli adulti. La struttura, che sorge all’interno del complesso degli Agostiniani, si articola in diversi ambienti: alcuni destinati allo studio e alla concentrazione altri, invece, alla socializzazione, con giochi e situazioni di svago. All’interno ci sono due postazioni di videogioco fisse e un’area per il gioco con tappetini, tavoli, tavolini e, ancora, un’officina digitale e due postazioni multimediali interattive. In questi spazi saranno organizzate cacce al tesoro, laboratori, percorsi e altre iniziative in collaborazione con la rete di associazioni creatasi per Lecce Città del Libro. All’esterno è presente una scacchiera a dimensione umana e altre situazioni per attività ludiche. Tuttavia, il cuore delle attività saranno soprattutto i laboratori pensato per facilitare l’incontro fra generazioni diverse, come, per esempio, quello per creare un’orchestra multiculturale di bambini, per produrre videogiochi, una banca del tempo per scambiare conoscenze con gli adulti e gli anziani, sessioni di CoderDojo, spettacoli, merende con gli artisti, corsi di cucina con i nonni e molto altro. Verrà attivato anche un servizio prestito dei giochi per le fasce più deboli e un punto di donazione dei giocattoli che non si usano più.
Co-finanziata con 740 mila euro di fondi POR-FSE della Regione Puglia nell’ambito del progetto “Community Library”, la Biblioteca OgniBene è nata attraverso un processo partecipativo che ha visto coinvolti circa 200 adulti e 50 bambini con idee e proposte che sono diventate la struttura portante del progetto. Una minima parte del finanziamento è stata destinata all’adeguamento dell’edificio che la ospita, mentre la gran parte sarà investita nelle attività e nei laboratori.
A gestire i servizi della nuova biblioteca per i prossimi 6 anni sarà, con il coordinamento e la direzione tecnica degli uffici comunali, la cooperativa sociale Socioculturale in partenariato con le associazioni Fermenti Lattici e Boboto, selezionata con la procedura di evidenza pubblica di qualche mese fa.
Le responsabili, Cecilia Maffei e Antonietta Rosato, sono pronte per questa nuova avventura che le vedrà impegnate in prima persona. <<OgniBene – affermano – è uno spazio con una vocazione molto forte al gioco e alla scoperta. Un luogo di incontro, di scambio e condivisione, multiculturale e multidisciplinare. Non solo libri. In questa nuova realtà cittadina, aperta a tutti, saranno organizzate svariate attività per tutta la settimana: laboratori, corsi, workshop e tanto altro ancora. Partecipare è semplice, basta prenotare attraverso il sito www.ognibene.it>>.
<<Qui – ha sottolineato il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini – si racchiude il senso di una funzione politica alla quale ci sentiamo di appartenere: individuare le biblioteche civiche come spazi pubblici nei quali si esercitano diritti di cittadinanza. Spazi che in quanto pubblici garantiscono la gratuità dei servizi erogati, luoghi nei quali si costruiscono relazioni di comunità, le persone si sentono parte di un destino collettivo. A questo servono luoghi così.>> E ha poi parlato del successo di un lavoro corale che ha coinvolto tantissime persone: gli assessori Agnoli, Cicirillo, i dirigenti dei settori Cultura e Lavori pubblici, i funzionari che hanno seguito questo progetto fin dall’inizio.
Insieme al primo cittadino, al taglio del nastro era presente anche Loredana Capone, presidente del Consiglio Regionale: <<I bambini – ha detto – sono la cosa più bella del mondo e vederli qui, oggi, a riempire di curiosità ogni stanza, ogni libro, ogni gioco, è molto più di quello che io avevo sognato>>.





























