Arriva la “notte più lunga dell’anno”, ecco alcune iniziative nel Salento

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di Chiara Rosato

Fervono i preparativi, a Lecce e provincia, per salutare il nuovo anno. Tra concerti, musica e intrattenimento, molte piazze salentine indosseranno gli abiti della festa per vivere, con tutti i senti accesi la notte più lunga dell’anno. Tra gli appuntamenti più attesi, c’è il concerto in Piazza Salandra, a Nardò, con i Sud Sound System. La storica band si esibirà dopo le 23, per accompagnare il pubblico fino alla mezzanotte, ma prima di loro, a scaldare l’atmosfera ci penserà il dj Francesco Fortunato (che, da neretino doc, gioca in casa). Il giovane dj, alfiere   della   musica   house   e   tech house   e   dei   ritmi   caratterizzati   da percussioni   tribali   e   da   incursioni   nell’afro house   e   nel   deep, ha  mosso i primi passi in questo settore sin da giovanissimo, grazie a corsi su tecniche di mixing, sul mestiere del dj e sulla   produzione   e   teoria   musicale. Tra l’altro ha   all’attivo   esibizioni nei locali più iconici del Salento. L’evento è organizzato dall’amministrazione comunale e dall’Unione   Commercianti   Nardò   e   Marine   per   chiudere   il   2022   e   salutare l’arrivo   del  2023,   facendo  pulsare  di   ritmi  e  divertimento   il   cuore  della   città.

<<Nardò è una città viva – sottolinea il sindaco Pippi Mellone – e con l’Unione Commercianti abbiamo voluto regalare ai neretini, e ovviamente non solo a loro, una bella notte di musica e di spensieratezza. I Sud Sound System sono grandi ambasciatori del Salento nel mondo e dal vivo sanno essere degli autentici trascinatori. Sarà uno spettacolo molto bello, in cui sarà protagonista anche il nostro dj Francesco Fortunato. Per una serata di festa e gioia – conclude – confidiamo nel sano divertimento, senza eccessi>>.

Da Nardò a Otranto per un altro evento tra i più attesi dell’anno, ovvero l’Alba dei Popoli, rassegna organizzata dalla locale Amministrazione Comunale per porre l’accento su Otranto come luogo simbolo del Mediterraneo, crocevia di culture, intreccio di etnie.
Una kermesse di arte, cultura, cinema, musica e spettacoli che prende spunto dalla forza simbolica esercitata dal primo sorriso del sole del nuovo anno all’Italia. La luce che giunge dall’Oriente illumina per prima proprio Otranto.
Ogni anno, dal 1999, la Città dei Martiri, nel periodo delle festività natalizie, programma un mese di eventi di vario genere, con la collaborazione delle Associazioni locali, rivolti a tutte le fasce d’età, dai più piccoli agli anziani.

Il Commissario Straordinario, d.ssa Vincenza Filippi, si è subito messa in moto per garantire anche quest’anno una programmazione ricca e interessante che, si è ulteriormente arricchita grazie a OFF – Otranto Film Festival, in collaborazione con Apulia Film Commission: <<La possibilità di unire l’Otranto Film Festival con Alba dei Popoli, e quindi di porre al centro del tema della manifestazione il cinema del Mediterraneo che lega tra loro i vari Paesi che si affacciano sulle sponde del Mare Nostrum – spiega –  ha in sé un forte valore simbolico con indubbi riflessi di carattere economico. Oltre a ciò le iniziative proposte dalle associazioni locali creano un circuito di piccoli eventi che hanno preso il via con l’accensione del grande albero di Natale l’8 dicembre e che termineranno dopo l’Epifania>>.

Tra gli eventi più attesi, ovviamente, la festa del 31 dicembre. Quest’anno, per la notte di San Silvestro si esibiranno i Tamburellisti di Otranto, diretti dal maestro Massimo Panarese. L’appuntamento è per le 22 a Largo Porta Terra. Dopo la mezzanotte, e dopo l’immancabile spettacolo pirotecnico, ci sarà l’atteso concerto dell’Orchestra Popolare Italiana, diretta da Ambrogio Sparagna. Per finire, a partire dalle 6.45, la diretta Facebook della Prima Alba d’Italia da Punta Palascia.

Un’altra iniziativa per salutare il nuovo anno, ci porta a Corigliano d’Otranto, per l’esattezza negli spazi del Laboratorio Urbano Giovanile – Officina Agorà, tra un menù di pietanze genuine, prodotti biologici e artigianali, con un occhio rivolto alla tradizione, e fiumi di ottimo vino. La musica, rigorosamente dal vivo, avrà due protagoniste speciali: Rachele Andrioli, che allieterà la cena, in acustico tra i tavoli, accompagnata da Giulia Piccinni. Interventi musicali in acustico con voci, Chitarra, Ukulele, Tamburi e Violino. A fine cena Rachele darà inizio alle danze del nuovo anno con un fantastico dj set nel grande atrio del laboratorio urbano. Il djset, SIN TIERRA- World Music sounds, rappresenta un’attenta selezione di brani dal mondo, “per disegnare confini inesistenti”.