Si è svolta ieri a Brindisi, nella suggestiva cornice della Sala Congressi di Confindustria, la semifinale Centro-Sud della 7ª edizione del Premio Giovane Manager, l’iniziativa promossa da Federmanager Giovani per valorizzare l’eccellenza del management under 44 in Italia.
Quella brindisina è stata la prima delle quattro tappe territoriali che condurranno alla prestigiosa finale del 10 dicembre in Vaticano, presso l’Università Pontificia Agostiniana. Nei prossimi mesi seguiranno gli appuntamenti di Trento, Novara e Mantova.
Il tema conduttore dell’edizione 2025, “Next – New Ethics for Transformation”, ha posto al centro del confronto il rapporto tra innovazione tecnologica ed etica. Un dibattito quanto mai attuale, che ha offerto l’occasione per riflettere su come le trasformazioni digitali stiano ridefinendo il mondo del lavoro, l’impresa e la pubblica amministrazione, con un invito chiaro: integrare il progresso con responsabilità, valori umani e attenzione alla persona.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, del presidente di Federmanager Puglia Vincenzo Marucci e della coordinatrice nazionale Giovani Federmanager Paola Vitale, che hanno sottolineato il valore del talento e della formazione manageriale come strumenti di sviluppo per il Mezzogiorno.
Il confronto è poi entrato nel vivo con gli interventi di don Luca De Santis, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, del prof. Gianluca Elia dell’Università del Salento, dell’imprenditore Giovanni Renna e dell’ing. Laura De Rocco, presidente Giovani Confindustria Brindisi. I relatori hanno portato prospettive diverse ma complementari su un futuro in cui l’innovazione dovrà camminare di pari passo con la responsabilità sociale e il rispetto della persona.
Spazio poi alla cerimonia di premiazione, con la proclamazione degli 11 Silver Manager finalisti dell’area Centro-Sud. Ciascuno di loro ha avuto modo di presentarsi con un breve intervento di ringraziamento, condividendo esperienze e visioni di leadership. Un riconoscimento speciale è stato inoltre attribuito all’Expat Manager, premiato da Arturo Quarta, coordinatore Giovani Federmanager Puglia, a testimonianza del valore dei tanti giovani dirigenti italiani che fanno brillare il talento tricolore all’estero.
Partner dell’iniziativa sono stati Jefferson Wells – ManpowerGroup, Federmanager Academy, Polimi Graduate School of Management e Pontificia Accademia della Vita, realtà che da anni collaborano alla crescita professionale dei nuovi leader del Paese.
La giornata si è conclusa con un aperitivo di networking, momento di confronto e scambio di idee tra i partecipanti, a suggellare un impegno comune: fare della trasformazione digitale un motore di crescita etica, sostenibile e condivisa per l’Italia del futuro.


















