A Bari torna Babafesta: il festival dedicato alla letteratura illustrata per bambini

0

Di Pierandrea Fanigliulo

La Babafesta torna a colorare Bari e la Puglia con la sua quinta edizione, in programma da mercoledì 8 a sabato 11 ottobre 2025, confermandosi come uno dei festival più vivaci e significativi dedicati alla letteratura illustrata per l’infanzia. Un evento dal respiro internazionale che, anno dopo anno, cresce e coinvolge nuove realtà culturali, trasformando la lettura e l’immaginazione in strumenti di incontro, scoperta e partecipazione.

Il progetto nasce dall’incontro tra la storica casa editrice milanese Babalibri, che da venticinque anni accompagna bambine e bambini nella crescita emotiva e cognitiva, e la creatività di SPINE Bookstore, realtà barese da sempre impegnata nella promozione culturale sul territorio.

L’edizione 2025 consolida collaborazioni e ne inaugura di nuove. Oltre allo Spazio Murat, cuore pulsante della manifestazione, saranno coinvolti il Teatro Piccinni, la Biblioteca De Gemmis, la Biblioteca dei ragazzi(e), il Museo Archeologico di Santa Scolastica, la Biblioteca dell’Ateneo e il Punto Luce Save the Children.
Grazie al sostegno del Comune di Bari e di Puglia Culture, la Babafesta si estende anche oltre i confini cittadini, raggiungendo Mola di Bari e Noci, dove le librerie indipendenti Per fare un libro e Fatti di Carta apriranno i propri spazi al pubblico.

Tra gli autori ospiti figurano alcuni dei nomi più amati del catalogo Babalibri: Claire Lebourg, Matthieu Maudet, Michel Van Zeveren e Olivier de Solminihac, protagonisti di albi come Io vado!, Sparisci!, Una giornata con Bris, Vorrei un’altra storia e Guarda che muscoli! — libri che hanno saputo raccontare con ironia e delicatezza le emozioni dei più piccoli, tra prime scoperte, paure e sogni.

Tra i protagonisti italiani spicca Barbara Archetti, che condurrà incontri ispirati ai libri di Leo Lionni e Iela Mari, oltre a un laboratorio dedicato alla formazione e alle relazioni tra adulti e bambini.
Sul palco del Teatro Piccinni, Alfonso Cuccurullo e Susi Danesin porteranno in scena Duello all’ultima pagina, uno spettacolo che intreccia teatro di narrazione, lettura ad alta voce e performance. L’evento entrerà anche nel cartellone della rassegna teatrale Umano Collettivo di Puglia Culture.

Accanto agli ospiti internazionali e nazionali, il festival accoglierà una fitta rete di animatori locali. ma:mamma! proporrà un laboratorio ispirato ai Tavoli neri di Leo Lionni; Molla realizzerà con i bambini un audiolibro dal vivo; Gigi Legge & il Sindaco di Madonnella daranno voce alle storie disegnate in diretta dagli artisti.
Tra le attività anche il laboratorio Tutti artisti di Natalija Dimitrijević, l’atelier di stoffe variopinte curato da Mariantonietta Bagliato, le passeggiate letterarie di PugliArte e le performance di Alessia Lovreglio Wilson con Poof Poof Patapoof!, un viaggio sonoro ispirato a Mario Ramos e Iela Mari.

Lo Spazio Murat ospiterà BIM! Una mostra da ascoltare, dedicata alla musica classica e alle storie della collana Babalibri in Musica.
La Biblioteca dei ragazzi(e) accoglierà Tu sei un poeta!, un omaggio a Leo Lionni, mentre la Biblioteca De Gemmis proporrà Piccolo Coccodrillo, amico mio!, esposizione tattile ispirata ai lavori di Eva Montanari.

Quest’anno il festival assume un significato ancora più profondo. La Babafesta 2025 è dedicata alle bambine e ai bambini di Gaza, vittime del conflitto e simbolo del diritto universale alla vita e alla speranza.
Durante l’evento sarà promossa una raccolta benefica a favore dell’ONG Vento di Terra, attiva da 15 anni nella Striscia di Gaza. L’artista Eva Montanari realizzerà un’illustrazione originale, i cui proventi andranno interamente a sostegno dei progetti educativi dell’organizzazione.

La stessa Montanari sarà al centro di un laboratorio ispirato al libro Zeina. La bambina che sapeva ascoltare, fiaba nata dai racconti dei bambini beduini palestinesi. L’attività culminerà con la creazione collettiva di un fiore di carta per la Palestina, simbolo di memoria e solidarietà.

Dal 24 settembre, anche le attività commerciali di Bari si uniranno alla festa. Negozi e associazioni come Segreto di Primavera, Megamamma, La Bottega delle Meraviglie Kinè e Colibrio ospiteranno installazioni e iniziative legate all’universo Babalibri, accogliendo i più piccoli in percorsi di lettura e gioco tra le vie della città.

Con la Babafesta 2025, Bari si conferma un laboratorio culturale aperto e inclusivo, dove le storie, i colori e le emozioni dell’infanzia diventano linguaggio universale di libertà, crescita e speranza.