San Michele Salentino punta in alto: il turismo di qualità diventa realtà

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La strategia turistica di San Michele Salentino avanza con una prospettiva chiara: costruire un percorso di crescita fondato su innovazione, collaborazione e valorizzazione del territorio.

Occhi puntati sul centro brindisino, e sulle mille potenzialità da esprimere in ambito promozionale, in occasione del convegno dedicato al “Turismo di qualità”, organizzato dall’agenzia Dimensione Viaggi Incoming Operatori e DMC, in partnership con la Proloco, presso Masseria Nova. L’evento, a cui hanno preso esperti e operatori del settore, ha avuto un filo conduttore unico: la promozione del turismo sostenibile e autentico, partendo dalla valorizzazione delle tradizioni locali, proseguendo con l’enogastronomia e il patrimonio culturale del territorio.

L’evento è stato organizzato nell’ambito della sesta edizione dell’Oktober Fesct, frutto dell’impegno organizzativo della Pro Loco locale, di scena fino al prossimo 26 ottobre.

Ieri, sul palco si sono alternati 10 professionisti del settore, che hanno condiviso esperienze e conoscenze sulla nove tendenze, facendo insieme il punto sulle strategie da adottare per poter rispondere alle sfide incalzando di un settore sempre in movimento.

<< Questa giornata – il commento di Francesco Zecchino, operatore turistico, particolarmente attivo nella realizzazione del convegno – ha dimostrato quanto sia cruciale conoscere a fondo il settore turistico, essere competenti e prepararsi costantemente per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più esigente. Il turismo, infatti, non consente improvvisazioni, e solo attraverso la preparazione si può veramente fare la differenza. Un sincero ringraziamento va a tutti gli operatori e professionisti del settore che hanno accolto il mio invito a partecipare, arricchendo il convegno con la loro esperienza>>.

Tra gli esperti invitati alla tavola rotonda, era presente anche Nevio D’Arpa, CEO & Founder di BTM Italia.

<<Le principali sfide del turismo – ha spiegato nel suo intervento – oggi sono davvero tante: sostenibilità ambientale, gestione dell’overtourism, destagionalizzazione e distribuzione dei flussi turistici verso destinazioni meno conosciute; innovazione digitale e adattamento tecnologico, esperienze digitali, tanto per citarne alcune. La digitalizzazione, per esempio, ha trasformato profondamente il settore dei viaggi, modificando il comportamento dei turisti e anche il modo in cui le aziende del travel industry progettano, promuovono e gestiscono i propri servizi. Oggi, l’esperienza di viaggio è sempre più connessa, personalizzata e immediata, grazie all’uso diffuso di tecnologie digitali, app, intelligenza artificiale e piattaforme online. A mio avviso – ha concluso – stiamo assistendo ad una delle trasformazioni più profonde e affascinanti degli ultimi decenni perché da un lato l’innovazione digitale facilita la logistica del viaggio e dall’altro contribuisce a cambiare la mentalità del viaggiatore stesso>>.