Una notte di arte, musica e orgoglio identitario ha illuminato l’Anfiteatro Augusteo di Lucera (Fg), avvolto dalla magia della luna piena. Qui si è svolto il Galà della Cultura, evento cardine del premio “Io sono Capitale di Puglia” e tra i momenti più attesi del cartellone di Lucera Capitale Pugliese della Cultura 2025. Sullo sfondo delle antiche pietre dell’anfiteatro, si sono alternati sul palco artisti, musicisti, scrittori, operatori culturali, innovatori e giornalisti, voci e volti della vivace scena pugliese. A fare da filo conduttore, l’Orchestra Sinfonica ICO Suoni del Sud, che ha aperto la serata con l’intramontabile “Nel blu dipinto di blu”, accompagnata dalla voce intensa di Bianca Guaccero, ospite speciale e premiata per il suo contributo al cinema e alla televisione. La conduzione è stata affidata all’attrice lucerina Stefania Benincaso.
Come già accaduto nelle edizioni precedenti di Monte Sant’Angelo e Mesagne, il premio ha voluto celebrare chi, attraverso linguaggi e discipline diverse, racconta e valorizza l’anima culturale della Puglia. A consegnare i riconoscimenti, una rappresentanza istituzionale che ha riunito vertici regionali e locali, tra cui l’assessora alla Cultura della Regione Puglia Viviana Matrangola, il sindaco di Lucera Giuseppe Pitta, e i rappresentanti delle Capitali della Cultura pugliesi degli anni scorsi.
Non sono mancati i momenti di emozione: gli omaggi letterari a Maria Teresa Di Lascia, a trent’anni dalla scomparsa, ad Andrea Camilleri, celebrato nel centenario della nascita, e al cantastorie Matteo Salvatore. Sul palco anche il monologo di Cosimo Damiano Damato, intenso e toccante, dedicato alle tragedie delle guerre, e quello di Gianfranco Berardi, attore non vedente che ha saputo trasformare in ironia e poesia la sua personale esperienza di teatro.
Il momento più atteso della serata è stato senza dubbio la prima esecuzione assoluta della produzione musicale originale “Crocevia di popoli e culture: il grande battito”, ideata dal Maestro Mario Rucci ed eseguita dall’Orchestra Sinfonica ICO Suoni del Sud, diretta dal Maestro Giuseppe Padalino, insieme alla Corale Santa Cecilia Don Eduardo Di Giovine, guidata dal Maestro Michele Ieluzzi. Un’opera potente e simbolica, capace di tradurre in suoni la visione di Lucera come capitale culturale aperta, inclusiva e contemporanea.
Accanto a Bianca Guaccero, sono stati premiati: il regista Pippo Mezzapesa (Cinema), Gianfranco Berardi e Cosimo Damiano Damato (Teatro), la coreografa Elisa Barucchieri (Danza), gli editori Livio Muci e Giovanni Turi (Letteratura), i musicisti Mario Rucci, Antonio Ciacca, ICO Suoni del Sud e Melos Orchestra (Musica), gli artisti Tony Cassanelli e Salvatore Lovaglio (Arte), i giornalisti Mario Prignano e Giacinto Pinto (Giornalismo), e l’innovatore Fabio Viola. La serata si è chiusa con la rituale foto di gruppo e con il ritorno in musica di “Nel blu dipinto di blu”, brano che ha accompagnato il pubblico verso l’uscita dell’anfiteatro, lasciando nell’aria l’eco di un grande battito collettivo, sospeso tra orgoglio locale e respiro internazionale.
Un ruolo centrale nell’ideazione e nella realizzazione dell’intero progetto è stato svolto da Pasquale Gatta, coordinatore di Lucera Capitale Cultura Puglia 2025. Con la sua esperienza e la sua visione, ha saputo intrecciare energie istituzionali e creatività artistica, dando vita a un cartellone che non solo celebra le eccellenze pugliesi, ma punta a costruire un modello di cultura condivisa e partecipata.
























