Nel suo centenario, Corona, lo storico marchio di birra nato in Messico nel 1925, ha deciso di rendere omaggio alla sua identità più autentica, quella che lega da sempre il brand alla vita all’aria aperta, alla natura e al mare.
Per farlo, ha creato Corona Beach 100, una selezione internazionale delle 100 spiagge più iconiche del mondo. Un’iniziativa che celebra un secolo di “beachside culture” e riconnessione con ciò che conta davvero. Tra le destinazioni selezionate, spicca anche una perla tutta salentina: Baia Verde, nel territorio di Gallipoli.
L’inclusione di Baia Verde nella classifica è molto più di una citazione prestigiosa. È un riconoscimento che valorizza la bellezza autentica del litorale ionico e la capacità del Salento di rappresentare, a livello globale, uno stile di vita basato sull’armonia tra uomo e natura. Insieme a Gallipoli, nella lista figurano solo altre tre spiagge italiane: San Vito Lo Capo in Sicilia, La Pelosa e Cala Domestica in Sardegna.
La selezione delle spiagge è avvenuta attraverso un processo curato da un team di esperti internazionali composto da oceanografi, surfisti, freediver e studiosi dell’ambiente.
Le località scelte sono state valutate secondo tre criteri fondamentali: cultura balneare, connessione con la natura e valore paesaggistico. A ciascuna è stato assegnato il Sun Award, un riconoscimento simbolico che ne attesta l’eccellenza sotto questi aspetti.
La guida Corona Beach 100 propone luoghi che raccontano storie di comunità, di mare e di autenticità. Baia Verde, con la sua sabbia fine e dorata, le acque cristalline e una tradizione balneare che sa coniugare vitalità e rispetto per il territorio, si inserisce perfettamente in questo racconto.
Per Gallipoli e per l’intero Salento, questa nomina rappresenta un’opportunità significativa. In un momento storico in cui il turismo di qualità è sempre più orientato alla sostenibilità e all’esperienza autentica, entrare a far parte della Corona Beach 100 significa essere riconosciuti come custodi di un patrimonio naturale da vivere con consapevolezza.
«Questa iniziativa è un invito a disconnettersi dalla frenesia quotidiana e a riscoprire il proprio lato più autentico», ha dichiarato Ief Timmermans, Country Director di AB InBev Italia. «La presenza dell’Italia con quattro spiagge in questa selezione globale è un tributo alla nostra straordinaria biodiversità costiera, ma anche un’esortazione a proteggerla».
Il progetto Corona Beach 100 fa parte di un articolato programma di celebrazioni per i 100 anni del brand, che comprende anche una campagna internazionale e un corto celebrativo intitolato This is Living Since 1925, che ripercorre i momenti più iconici della vita balneare attraverso gli anni.
Il messaggio è chiaro, il futuro del turismo e dell’umanità in generale, passa per una riconnessione con la natura, con il mare, con le piccole cose che fanno sentire vivi. E luoghi come Baia Verde, in questo scenario, non sono semplicemente destinazioni, ma simboli.
Con questa nomina, Gallipoli si afferma come punto di riferimento internazionale per un turismo che mette al centro il paesaggio, la qualità dell’esperienza e il rispetto per l’ambiente.
















