Vernole si sta sempre più affermando come una delle mete turistiche più apprezzate del Salento. Non solo per la bellezza del paesaggio, per le sue marine incontaminate, la Riserva Naturale “Le Cesine” e per la storia contadina che affonda le radici in un passato in grado di regalare emozioni nel presente, ma anche per una strategia mirata, messa in campo dal sindaco Mauro De Carlo, da Vera Mulino, consigliera con delega al Turismo, e da tutta la squadra.
Con una serie di attività mirate, l’Amministrazione Comunale ha creato una connessione fra territorio, valorizzazione del patrimonio, promozione digitale e interventi strutturali non solo per far conoscere le bellezze locali, ma anche per creare un sistema integrato capace di attrarre visitatori tutto l’anno.
Uno degli strumenti centrali di questa trasformazione è stato il portale Visit Vernole, creato un anno fa con l’obiettivo di raccontare, promuovere e collegare tra loro le tante anime del territorio: dal borgo storico alle marine, dai beni monumentali agli eventi culturali, dai piccoli borghi a tutte le realtà che contribuiscono a ravvivare il tessuto sociale, ed economico, di questa parte di Puglia.
Non una semplice vetrina, il sito, in quest’arco di tempo, è diventato un punto di riferimento per turisti e cittadini, contribuendo a diffondere le iniziative dell’Amministrazione e a costruire un’identità turistica coerente e riconoscibile. Uno dei punti di forza è stata la realizzazione di una rete fra patrimonio culturale, ambientale e costiero, offrendo un’esperienza di visita completa e armoniosa. La strategia digitale si è sviluppata insieme a quella tradizionale che, tra le varie iniziative, si è articolata attraverso un progetto di cartellonistica monumentale.
L’installazione di pannelli informativi presso i principali luoghi di interesse come chiese, palazzi, torri costiere e aree naturali, ha contribuito a creare une sistema utile per conoscere storia e provenienza dei monumenti, e, al tempo stesso, interattivo: ogni cartello è dotato di un QR code che, una volta scansionato, reindirizza l’utente al sito Visit Vernole per approfondimenti, immagini, curiosità e collegamenti con altri punti di interesse. Una rete dinamica e virtuosa che accompagna i visitatori alla scoperta del territorio e delle sue peculiarità.
Il successo del sito e della cartellonistica è confermato dai numeri – in costante crescita in termini di accessi e condivisioni – ma anche dal riscontro positivo di operatori turistici, associazioni culturali e cittadini. L’approccio adottato ha saputo coniugare tradizione e innovazione, restituendo centralità a un territorio ricco, con tante storie da raccontare, in tutte le lingue.
«È in definizione la pubblicazione della brochure turistica in inglese e francese – spiega Vera Mulino -.
E non si tratta di un semplice prodotto cartaceo. Lo consideriamo il primo passo di un viaggio, uno strumento pratico da consultare, ricco di spunti, utile sia per chi pianifica una visita nel nostro territorio, sia per gli operatori del settore che vogliono conoscere e proporre una meta nuova, autentica e sorprendente. Ecco perché lo distribuiamo soprattutto alle fiere di settore, sperando di offrire un prodotto semplice, ma al tempo stesso completo, per far scoprire tutte le opportunità possiamo offrire».
Tra le novità legate alla promozione territoriale in ottica turistica ce n’è una, in particolare, che sottolinea la visione precisa di promozione del territorio dell’Amministrazione Comunale: un corso LIS (Lingua Italiana dei Segni) per gli operatori turistici locali e responsabili delle Pro Loco per rendere i servizi di accoglienza sempre più inclusivi. Accessibilità e inclusione sono, qui, realtà molto sentite.
«Lo scorso inverno, insieme a Grazia Turco, atleta paralimpica e docente LIS, abbiamo organizzato 12 lezioni finalizzate a fornire le competenze di base nella comunicazione con persone audiolese – sottolinea Mauro De Carlo, da sempre attento ai temi sociali più delicati -.
È stata un’opportunità concreta per contribuire ad abbattere le barriere comunicative, e le strutture che offriranno questo servizio saranno riconoscibili da un apposito bollino del progetto LIS-TO, un mix tra LIS e LISTO, che vuole dire PRONTO in spagnolo. Come “pronte” saranno le realtà che hanno partecipato a questo corso nell’accogliere tutti e tutte».
E, tornando a parlare della del sito: «Il successo è testimoniato dai numeri in costante crescita. Abbiamo assistito ad un incremento dell’attenzione verso il nostro territorio, che ci motiva a fare ancora di più, e meglio, ampliando la rete di promozione, coinvolgendo altri soggetti e puntando su una programmazione di eventi che possa attirare visitatori anche nei mesi di bassa stagione».




































