Ostuni si prepara ad accogliere una nuova e intensa edizione di “Un’emozione chiamata libro”, il festival che da trent’anni arricchisce l’estate ostunese con incontri d’autore, dibattiti e ospiti di rilievo del panorama culturale nazionale.
Dall’11 al 14 luglio 2025, Largo Spennati e il Chiostro di San Francesco saranno teatro dell’anteprima “Libri nel centro storico di Ostuni”, una speciale appendice del festival che porterà in città scrittori, giornalisti, economisti, magistrati e protagonisti della scena pubblica italiana.
Promossa dall’associazione Una Valle di Libri con il patrocinio della locale Amministrazione Comunale e della Regione Puglia, l’iniziativa prenderà il via venerdì 11 luglio con un doppio appuntamento: alle ore 20.30 Mauro Mazza dialogherà con Giorgio Specchia e Massimo Ciullo; alle 21.30 l’economista Carlo Cottarelli sarà intervistato da Michele Carriero, in Largo Giuseppe Spennati, nei pressi della Cattedrale.
Sabato 12 luglio, sempre in Largo Spennati, alle ore 21.00, l’editore Edoardo Perazzi – nipote di Oriana Fallaci – sarà protagonista di un incontro con Francesca Tumiati.
Domenica 13 luglio la serata si aprirà alle ore 20.30 con una conversazione tra Maria Ilaria Solari e Francesca Tumiati, seguita alle 21.30 dall’intervento dell’ex sottosegretario agli Esteri Enzo Amendola, intervistato da Vincenzo Chiumarulo.
La rassegna si concluderà lunedì 14 luglio nel suggestivo Chiostro San Francesco: alle ore 21.00 il procuratore Maurizio De Lucia, figura di primo piano nella lotta alla criminalità organizzata, sarà intervistato dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.
«Un’emozione chiamata libro è una delle manifestazioni culturali più longeve e significative della nostra città – ha dichiarato il sindaco Angelo Pomes –. Un progetto che, da trent’anni, arricchisce l’offerta culturale di Ostuni, con una proposta di qualità e ospiti di grande prestigio».
«Quest’anno – ha aggiunto – il nostro pensiero va con affetto a Lorenzo Cirasino, ex sindaco e ideatore della rassegna. Ci ha lasciati nei mesi scorsi, ma continua a vivere nelle manifestazioni che ha fortemente voluto, nella visione che ci ha trasmesso e nell’eredità culturale che ha lasciato a tutta la comunità. A lui sarà dedicata con gratitudine e commozione questa edizione del festival».
Ancora una volta, “Un’emozione chiamata libro” si conferma punto di riferimento per il dibattito culturale nel Sud Italia, offrendo ai cittadini e ai tanti turisti un’occasione preziosa per riflettere, emozionarsi e condividere il valore della lettura e delle idee. Il festival proseguirà con l’edizione principale, in programma dal 24 al 27 luglio 2025 in Piazza della Libertà, con un ricco calendario di appuntamenti dedicati all’attualità, alla narrativa, alla geopolitica e alla cultura nel Belpaese.


















