L’assessore ai Lavori pubblici, all’Urbanistica, Turismo e Marketing territoriale Valentina Casilli: «Abbiamo lavorato per superare gli ostacoli e sbloccare un processo atteso da tempo». Dal comparto D.1 al PEBA, fino all’adesione alla Fondazione DMO Salento: i principali provvedimenti del Consiglio comunale.
SQUINZANO – Accessibilità, rigenerazione urbana, gestione del patrimonio stradale e valorizzazione turistica. Sono questi alcuni dei temi affrontati nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Squinzano, che ha approvato una serie di provvedimenti destinati a incidere sulla gestione del territorio e sulle prospettive di sviluppo della città.
A fare il punto sui principali passaggi della seduta è Valentina Casilli, Assessora ai Lavori pubblici e all’Urbanistica del Comune di Squinzano, che sottolinea l’importanza delle decisioni assunte e il lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale.
Tra i provvedimenti approvati figura il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), votato all’unanimità dei presenti. Si tratta di uno strumento fondamentale per analizzare le condizioni di accessibilità degli edifici pubblici e degli spazi urbani, individuare le criticità e programmare gli interventi necessari per superarle, secondo le priorità e le risorse disponibili.
Un percorso che punta a rendere Squinzano progressivamente più accessibile e inclusiva, attraverso una pianificazione organica degli interventi e una maggiore attenzione alle esigenze di tutti i cittadini.
Un altro elemento di rilievo riguarda la programmazione delle opere pubbliche: nel Piano triennale dei Lavori pubblici è stato, infatti, inserito il progetto di rifacimento delle principali strade e arterie comunali. Un intervento che punta a migliorare le condizioni della viabilità cittadina, la sicurezza stradale e la qualità delle infrastrutture, attraverso una pianificazione che guarda alle esigenze del territorio e alla progressiva riqualificazione della rete stradale.
Un impegno che si inserisce nel più ampio percorso di manutenzione e ammodernamento del patrimonio pubblico portato avanti dall’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di programmare interventi strutturali e rispondere alle criticità presenti in diverse zone di Squinzano.
Nel corso della seduta è stato affrontato anche il tema dell’acquisizione e dell’accorpamento al demanio stradale comunale di strade o porzioni di sedimi stradali. La procedura consente, previo consenso degli attuali proprietari e nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa, di regolarizzare situazioni in cui terreni privati sono utilizzati ininterrottamente a uso pubblico da oltre vent’anni. Un provvedimento che può contribuire a risolvere criticità amministrative consolidate nel tempo, migliorando la gestione del patrimonio stradale comunale.
Particolare rilievo assume, inoltre, la decisione relativa al comparto edificato a destinazione mista ricadente in zona D.1 del Piano urbanistico generale (PUG) vigente, con la sua ripartizione in tre sub-comparti distinti e separati.
L’intervento riguarda un’area significativa del tessuto urbano di Squinzano, nella quale sono presenti ex stabilimenti produttivi e numerosi immobili che, nel corso degli anni, hanno perso la loro funzione originaria o versano in condizioni di abbandono e degrado.
«È una delle sfide sulle quali lavoro intensamente da tempo – dichiara l’Assessora Valentina Casilli –. Come Amministrazione abbiamo scelto di intervenire per superare l’inerzia, rimuovere gli ostacoli attuativi e trasformare una previsione urbanistica rimasta in larga parte sulla carta in una concreta possibilità di rigenerazione urbana. La ripartizione in tre sub-comparti rappresenta un passaggio importante per sbloccare un processo atteso da anni e restituire prospettive a un’area significativa della nostra città».
L’obiettivo è favorire le condizioni per il recupero e la trasformazione di una porzione del territorio urbano, aprendo nuove prospettive per il riutilizzo delle aree e degli immobili e contrastando le situazioni di abbandono e degrado.
Infine, il Consiglio comunale ha affrontato l’adesione del Comune di Squinzano alla costituenda Fondazione DMO Salento, promossa e coordinata dalla Camera di Commercio di Lecce. Un progetto che punta a rafforzare il coordinamento delle politiche turistiche, mettendo in rete istituzioni, operatori economici e realtà territoriali per promuovere una strategia condivisa di sviluppo.
«Ho creduto in questo progetto fin dall’inizio – prosegue Casilli – perché il turismo rappresenta una delle grandi opportunità per il nostro territorio. Non è soltanto un settore economico, ma uno strumento di crescita, valorizzazione della nostra identità e rigenerazione territoriale. Aderire alla Fondazione DMO Salento significa scegliere di lavorare all’interno di una strategia più ampia e strutturata, capace di valorizzare le risorse e le potenzialità dell’intero Salento».
Provvedimenti diversi, ma accomunati da una visione che guarda alla programmazione e alla valorizzazione del territorio. «Sono decisioni che guardano al futuro – conclude l’assessore – e che testimoniano la volontà della nostra Amministrazione di affrontare le criticità, cogliere nuove opportunità e costruire, con serietà e concretezza, una Squinzano più accessibile, moderna e protagonista dello sviluppo del Salento».
















