Una campionessa olimpica per raccontare la forza, il talento e la determinazione delle donne.
Sarà Elisa Di Francisca, plurimedagliata della scherma italiana, la protagonista del Premio “donne, NON pupe”, organizzato nell’ambito dell’XI edizione di Passerella Mediterranea. Il riconoscimento sarà uno dei momenti centrali della manifestazione, presentata a Bari nel corso della conferenza stampa ospitata nella sala “Michele Campione” del Consiglio regionale della Puglia, alla presenza di rappresentanti istituzionali ed esponenti del mondo associativo e imprenditoriale che sostengono il progetto. Inoltre, durante l’incontro sono stati illustrati i principali appuntamenti che, fino al 18 ottobre, interesseranno diversi territori pugliesi, tra moda, wedding, esperienze, cultura, artigianato, parità di genere, sport.
Ed è proprio nel legame tra sport e impegno sociale che si inserisce il riconoscimento alla fiorettista marchigiana che riceverà il premio nato per dare voce alla forza e alla capacità delle donne di reagire alle difficoltà. A motivare la scelta non sono soltanto gli straordinari risultati conquistati sulle pedane italiane e internazionali, ma anche la sua storia personale. Quando era poco più che adolescente, Elisa Di Francisca ha vissuto una relazione difficile, segnata da gelosia e controllo, che la portò ad allontanarsi per un periodo dalla scherma. Un’esperienza che, negli anni successivi, lei stessa ha scelto di raccontare, trasformandola in una testimonianza per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema delicato e quanto mai attuale. Nel corso della cerimonia, che si svolgerà venerdì 16, alle ore 10.00, nel Palazzo della Provincia di Taranto, oltre alla Pupa realizzata in ceramica di Grottaglie dal maestro Gaetano Fasano, l’atleta riceverà da Greta Barbone, Gender Equalizer & Human Rights del Comitato Olimpico Milano Cortina 2026, la “Carta Etica di Taranto e del Mediterraneo – Educazione allo sport libero da stereotipi”. Sviluppato in collaborazione con l’Università del Salento e il Soroptimist International d’Italia – Club di Grottaglie, il documento promuove il ruolo educativo dello sport nella diffusione della cultura del rispetto, dell’inclusione e delle pari opportunità.
In apertura della conferenza stampa, moderata dalla giornaista RAI Donatella Cupertino, la consigliera regionale Annagrazia Angolano, portando i saluti del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, ha richiamato il valore educativo e sociale dell’iniziativa, sottolineando la significativa coincidenza con la presentazione di “Scuola d’Amore. Educazione all’affettività e all’emotività”, progetto nato da un’idea del compianto consigliere regionale Donato Metallo e volto a promuovere percorsi di educazione affettiva ed emotiva per prevenire e contrastare la violenza di genere. “Donne, NON pupe – ha dichiarato – già nel suo nome esprime un concetto non solo sociale, ma profondamente politico, perché parla di bellezza, di rispetto e di eccellenze. È questa la sfida del nostro territorio e il nostro impegno come istituzioni: saper unire le eccellenze pugliesi a un forte senso di responsabilità sociale, di rispetto e di dignità umana. Perché la lotta contro la violenza di genere si combatte ogni giorno, tutti insieme”.
Prosegue, dunque, il viaggio di Passerella Mediterranea, con un’agenda fitta di appuntamenti che fino a domenica 18 ottobre interesserà diverse località pugliesi.
- Giovedì 15 ottobre – Porto Cesareo e Francavilla Fontana. Si parte con Wedding on the Sea, una welcome experience dedicata agli operatori del settore wedding, tra l’Isola dei Conigli e Torre Lapillo, con l’obiettivo di promuovere la costa salentina come destinazione per il turismo internazionale legato ai matrimoni. In serata, a Francavilla Fontana, nella cornice di Masseria Triticum, spazio al Premio Intrecci, realizzato in collaborazione con ITS Academy MI.TI. Moda Puglia e la designer Carmela Comes, per valorizzare l’incontro tra alta formazione e alta sartoria. La novità è che i ragazzi premiati avranno l’ooportunità di stare un weekend a Milano, a Casa Armani e, per la prima volta potreanno collaborare con la prestigiosa testata Elle Spose.
- Venerdì 16 ottobre – Taranto. Ore 10.00 cerimonia di premiazione (Palazzo della Provincia) con la consegna del Premio “donne, NON pupe” a Elisa Di Francisca. Nel pomeriggio, alle 16, è in programma un tour della Città dei Due Mari, tra borgo antico, centro storico, mare, archeologia e gastronomia.
- Sabato 17 ottobre – Crispiano e Martina Franca. A Crispiano, presso Masseria Parco delle Querce si svolgerà Love Without Borders, progetto esperienziale inclusivo dedicato al mondo LGBTQ+, per esplorare nuove opportunità culturali ed economiche. Nel pomeriggio, alle 16.30, la passerella urbana raggiungerà il centro storico di Martina Franca e Palazzo Ducale, attraversando vicoli e architetture barocche nel paesaggio della Valle d’Itria. La giornata si concluderà alle 20.30, a Masseria Palesi, con Arte, Natura e Cucina in Dialogo, una cena dedicata all’incontro tra creatività e tradizioni gastronomiche pugliesi.
- Domenica 18 ottobre – Grottaglie, Manduria e Taranto. La giornata si aprirà a Grottaglie con La Terra del Fuoco e dell’Arte, un itinerario esperienziale nel Quartiere delle Ceramiche. Si proseguirà a Manduria, presso Masseria Cuturi, con Benessere Rurale, un percorso tra paesaggio, arte e sapori pugliesi. E poi, sempre domenica, alle 19.00, il gran finale con “Intrecci d’eternità”, la sfilata-evento della collezione sposa firmata da Carmela Comes, designer e ideatrice della manifestazione, con la regia e la direzione della fotografia di Antony Pepe. Scenario d’eccezione sarà il Relais Histò San Pietro, affacciato sul Mar Piccolo. La collezione celebra l’incontro tra alta sartoria e cultura mediterranea, con creazioni che reinterpretano la tradizione in chiave contemporanea raccontando, con eleganza, l’identità e la bellezza del territorio. “Per me la femminilità non è soltanto ciò che si vede – spiega Carmela Comes – ma è il modo unico di essere donna, con la propria identità, la propria sensibilità e la propria storia. È questo che cerco di raccontare attraverso i miei abiti. Non semplici tessuti, tagli o geometrie, ma emozioni che prendono forma e diventano materia”.
Realizzata da Urban Events, la manifestazione coniuga realtà diverse, attraverso una rete tra istituzioni, amministrazioni pubbliche, imprese, associazioni e professionisti. A fare squadra sono i Comuni di Taranto, Porto Cesareo, Martina Franca e Crispiano, insieme alla Provincia di Taranto, alla Camera di Commercio di Taranto e Brindisi, al Soroptimist International d’Italia – Club di Grottaglie e al Comune di Milano, con il supporto della Regione Puglia, del Consiglio Regionale della Puglia, di Puglia Culture e Pugliapromozione.
La voce dei protagonisti:
“Passerella Mediterranea unisce il mondo del wedding e della moda ai temi dell’inclusione, dell’apertura e della valorizzazione dei diritti – così il sindaco di Crispiano, Luca Lopomo -. Crediamo sia importante costruire ponti e non erigere muri, soprattutto in un momento storico come quello attuale. È un’iniziativa che, oltre al valore sociale e culturale, può generare ricadute economiche positive per il territorio. Siamo quindi felici che Crispiano entri a far parte di questa grande famiglia e sono convonto che sarà un connubio che andrà avanti negli anni.”
“Porto Cesareo – l’intervento del primo cittadino, Francesco Schito – è molto più di una destinazione balneare e non si esaurisce con il tramonto. Il nostro territorio custodisce un patrimonio che va ben oltre il mare, dalle aree naturali protette al parco archeologico, tra paesaggi, biodiversità e testimonianze della storia locale. Risorse che possono diventare parte di un’offerta turistica capace di andare oltre la stagione estiva e di attrarre anche il turismo wedding.
“Anno dopo anno l’evento consolida il proprio percorso e amplia le occasioni di collaborazione tra istituzioni, realtà locali e professionisti – sottoliena Damiano Comes, CEO di Urban Events –. Essere oggi nella sede del Consiglio regionale della Puglia è un segnale importante, che rafforza il valore di un progetto nato per andare oltre il singolo evento. Moda, cultura e turismo sono ambiti capaci di valorizzarsi reciprocamente e di raccontare, attraverso linguaggi diversi, le tante eccellenze pugliesi. La sfida è farle emergere creando nuove occasioni di incontro e portarle all’attenzione di un pubblico sempre più ampio”.
“Per il secondo anno consecutivo siamo co-partner di questa iniziativa, che abbiamo sostenuto con grande convinzione – il commento di Nicoletta Erroi, presidente del Soroptimist International d’Italia – Club di Grottaglie -. Il Premio ‘Donne, non Pupe’ è uno strumento fondamentale per far comprendere cosa significhi davvero essere donna, e non una semplice immagine, dietro ogni donna c’è un universo, una storia, un mondo di competenze e interessi. Come Soroptimist, associazione di donne, sentiamo una responsabilità precisa: diffondere la cultura del rispetto e contrastare la violenza di genere e ogni forma di stereotipo”.
“Mi piace molto questo coinvolgimento nell’organizzazione dell’evento, in paticolare con il Premio Intrecci – le parole di Giuseppe Negro, direttore generale dell’ITS Academy MI.TI. Moda Puglia -. Questa collaborazione rappresenta un’importante occasione per valorizzare i giovani talenti, offrendo loro la possibilità di mettere in pratica le competenze acquisite, confrontarsi con i professionisti del settore e crescere attraverso esperienze concrete nel mondo della moda e dell’artigianato”.
“L’artigianato è un altro grande protagonista di Passerella Mediterranea – sottolinea Grazia Cinieri, coordinatrice generale della manifestazione –. La Puglia si racconta anche attraverso le mani di chi custodisce e rinnova i suoi saperi. Tessuti, ceramiche, pietra, terra, ma anche luminarie e musica sono espressioni di un patrimonio che arriva dal passato e che le nuove generazioni stanno raccogliendo e reinterpretando. Una cultura capace di rinnovarsi e di farsi conoscere ben oltre la dimensione locale”.
Un viaggio attraverso la Puglia, le sue identità e le tante professionalità che contribuiscono a raccontarla. È questo intreccio di territori, storie e competenze a dare forma al percorso di Passerella Mediterranea.
Ufficio stampa a cura di BTM Italia
Foto e video di Giuseppe Calamunci Manitta
Social Web Manger Stefania Mongelli
Segreteria organizzativa Caterina Manlio





















