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San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo: storia, tradizione e fede di un popolo

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Monte Sant’Angelo si prepara all’evento di fine estate: i solenni festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, patrono e guida spirituale della comunità.

Dal 19 al 30 settembre si rinnova l’appuntamento che unisce tradizione, devozione e identità, radicate profondamente nella storia del santuario micaelico, cuore pulsante della fede sul Gargano e patrimonio dell’umanità UNESCO, uno dei più antichi luoghi di culto micaelico in Europa. Il tempio, sorto intorno al V secolo dopo le celebri apparizioni dell’Arcangelo, è divenuto crocevia di pellegrinaggi medievali e tappa fondamentale lungo la Via Francigena del Sud.

Le ricorrenze principali sono l’8 maggio, memoria dell’apparizione, e il 29 settembre, giorno liturgico di San Michele. In queste occasioni Monte Sant’Angelo si anima di processioni solenni, messe, momenti di preghiera ma anche di eventi popolari che intrecciano sacro e tradizione. La statua dell’Arcangelo, armata di spada, viene portata in processione tra canti, luminarie, accompagnata dalla banda della città, registrando una partecipazione popolare che unisce residenti e pellegrini.

Accanto alla dimensione religiosa, la festa è vissuta come momento identitario della comunità, un’occasione di incontro e di memoria collettiva, che rinsalda i legami sociali e rafforza il senso di appartenenza. Molti fedeli raccontano la processione come esperienza emotiva fortissima, in cui fede e tradizione popolare si fondono.

La festa patronale non è soltanto una tradizione secolare, ma un tempo prezioso di fede e gratitudine. Il filo conduttore scelto per quest’anno è: “I Cori angelici: cammino di santità e messaggio di speranza per la Chiesa e il mondo contemporaneo”. Un tema che accompagnerà i momenti di preghiera, le liturgie solenni e gli incontri comunitari.

Dal 19 al 27 settembre, le parrocchie del territorio ospiteranno le celebrazioni eucaristiche, animate dalla predicazione di padre Alfredo Tortorella (Missionari dell’Immacolata). L’avvio dei festeggiamenti sarà arricchito dal concerto-meditazione del coro “Spes”, in programma il 19 settembre.

Il 28 settembre, vigilia della festa, la comunità vivrà due importanti appuntamenti: la concelebrazione eucaristica presieduta da Mons. Domenico D’Ambrosio, arcivescovo emerito di Lecce, e la solenne liturgia guidata da Mons. Giuseppe Piemontese, vescovo emerito di Terni-Narni-Amelia.

Il giorno seguente, 29 settembre, cuore della festa, si alterneranno le celebrazioni eucaristiche fin dal mattino. Alle 10.30, la Divina Eucaristia sarà presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi.

Nel pomeriggio, alle 16.30, si terrà il suggestivo rito della Spada, seguito dalla tradizionale processione per le vie cittadine, con la partecipazione di pellegrini, confraternite e autorità civili e religiose.

Il ciclo dei festeggiamenti si concluderà il 30 settembre, con la messa di ringraziamento presieduta da Mons. Guido Ciollaro, vescovo di Ascoli Satriano.

La festa patronale è un’occasione in cui la comunità rinnova la propria devozione a San Michele Arcangelo, custode e protettore, e accoglie i tanti fedeli e pellegrini che ogni anno giungono da tutta Italia e dall’estero.

Il programma dettagliato delle celebrazioni è disponibile sul sito ufficiale del Santuario: www.santuariosanmichele.it