Tutto pronto per BLABLABLA, il Festival della cultura per l’infanzia che da domani, fino a domenica, si terrà a Trepuzzi.
Tre giorni per esplorare, fra teoria e pratica, libri e spettacolo, laboratori e concerti, tutto ciò che si muove intorno alle nuove pratiche educative che puntano a costruire un senso di cittadinanza più aperto e inclusivo, oltre gli stereotipi di genere.
Dopo il successo del Kids Village, un vero e proprio villaggio creativo all’interno del Kids Festival Internazionale del teatro, BLABLABLA presenta il suo Festival di cultura per l’infanzia, giunto alla quinta edizione, ideato per valorizzare sempre più quelle pratiche – educative e ludiche – che provano a scuotere il mondo dell’infanzia, facendovi filtrare ciò che si muove a lato, dall’editoria, al teatro ai laboratori ludico-didattici, dalle nuove pedagogie partecipative a un ripensamento della genitorialità orientata verso la trasformazione della società in chiave sempre più fluida. Un modo originale per sensibilizzare gli adulti di domani contro le discriminazioni e gli stereotipi di genere. Gli eventi saranno tutti a ingresso gratuito. Tra le iniziative spiccano, per esempio, Cristina Prenestina “La Drag Queen che legge le favole ai bambini”; le letture arcobaleno di Fermenti Lattici; “Cartoline” di Cecilia Maffei e Tobia Lamare in collaborazione con Orecchio Acerbo edizioni, lo spettacolo di teatro-ragazzi Spidermen, di e con Giacomo Dimase, per accendere un faro sul tema dell’identità di genere; lo spettacolo” Corri Dafne!” Di Factory Compagnia Transadriatica e altri laboratori tematici. Per ultimo, ma non per importanza, il concerto di H.E.R, la talentuosa musicista con un intenso curriculum di successi.
Cuore del festival sarà il dibattito rivolto a genitori, educatori e insegnanti. Un’ occasione di incontro e scambio di esperienze sui diritti, con la partecipazione di Transparent Ets, Alessandro Taurino, Gaia Barletta, Agedo Lecce e tanti, con un approccio critico che caratterizzerà tutto il festival, attento a riconoscere e mettere in discussione i rapporti di potere tra i generi, le disuguaglianze tra maschile e femminile, gli stereotipi e i modelli di comportamento imposti come neutri sin dall’infanzia.
<<Abbiamo molto a cuore questo Festival che, nel corso degli anni è notevolmente cresciuto. È un’iniziativa che va a toccare tutte le tematiche attuali sui temi della parità di genere – afferma Lucia Caretto, vicesindaco di Trepuzzi – a partire da quello degli stereotipi e altri argomenti correlati, compreso il tema dell’identità che attraversa molti eventi della rassegna. Crediamo fortemente nell’educazione alla cultura dei diritti. È un processo necessario che, se mantenuto costantemente e promosso nelle sue articolazioni più duramente colpite dalla società attuale, consente di sviluppare, soprattutto nelle nuove generazioni, i valori dell’uguaglianza e della convivenza democratica, il rispetto di sé e degli altri>>.
<<Questa edizione mostra un cambio di passo notevole rispetto alla prima – aggiunge il sindaco Giuseppe Taurino – e questo è il segno che in città c’è la voglia di confrontarsi, di mettersi alla prova e di lavorare sul tema dei diritti intesi a tutto tondo. Diritti che stanno vivendo, a livello di dibattito, un periodo non semplice, in cui si assiste a tendenze che puntano a comprimerli anziché ad ampliarli>>.
Con questo Festival gli organizzatori puntano a creare una rete di soggetti e realtà che possano lavorare su queste tematiche in maniera sinergica e a lungo termine.
Per altre info: https://www.associazioneblablabla.it/


















