Giornate Fai di Autunno: in anteprima l’apertura delle distillerie di Carmiano e San Cesario

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SALENTO – Grande attesa come ogni anno per le Giornate Fai di Autunno, che segnano il traguardo della XIII edizione e si confermano uno dei più importanti eventi di piazza dedicati al patrimonio culturale e paesaggistico italiano organizzato dal FAI.

Il programma dell’edizione 2024 racconta l’Italia attraverso beni e paesaggi preziosi, tutti da scoprire e vede la speciale partecipazione dei giovani volontari del FAI, organizzati nei Gruppi FAI Giovani che, assieme a tutti i volontari della Rete Territoriale della Fondazione e agli “Apprendisti Ciceroni”, racconteranno l’Italia in due giorni di festa.

La Delegazione di Lecce con il Gruppo FAI Finibus Terrae, La Delegazione del FAI Salento Jonico e l’Abbazia di Cerrate, hanno presentato il programma di tutte le aperture previste in Salento nella mattinata di oggi, venerdì 4 ottobre presso il Palazzo della Cultura di Galatina, nella sala “Celestino Contaldo”.

“Le vie dell’uva” è il tema conduttore delle Giornate che si svolgeranno sabato 12 e domenica 13 ottobre, con una sorpresa, cioè un’anteprima il 5 e 6 ottobre dal titolo “FAI gli spiriti… passati e futuri”, che vedrà l’apertura straordinaria della Distilleria Greco-Caroppo di Carmiano e della Distilleria De Giorgi di San Cesario.

Distilleria Greco Caroppo, Carmiano

Il tour, della durata di circa 30 minuti, comprende l’ingresso in distilleria, cenni su come un impianto del genere ed il territorio come il Salento. Si potranno toccare con mano le botaniche utilizzate per la produzione e sentire i profumi che circondano ogni distillatore durante le varie fasi della lavorazione. Successivamente si passerà nella saletta degustazione.

La distilleria è frutto di un’esperienza di vita in Irlanda dei due titolari, da cui è nata un’idea imprenditoriale, la prima distilleria di Gin autorizzata in Salento, che si consolida tra innovazione e tradizione. Un progetto ambizioso iniziato nel 2019 che si realizza nel 2022 che unisce l’eccellenza irlandese nel mondo della distillazione, alle materie prime offerte dal Salento.

Distilleria De Giorgi, San Cesario di Lecce

Sul finire dell’Ottocento la distillazione industriale comincia molto lentamente a diffondersi; in terra d’Otranto vi erano 50 distillerie.

Una singolare eccezione in Puglia è la concentrazione di piccole imprese di distillazione, che si verifica tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. A San Cesario di Lecce, un piccolo comune alle porte del capoluogo salentino, vi erano 5 “fabbriche di spirito”: quella di Carmine De Bonis e figli; quelle di Pietro, Riccardo e Carmelo Pistilli; quella di Nicola De Giorgi e quella di Mario e Antonio Cappello.

La storia della piccola impresa De Giorgi, produttrice di alcol e liquori per il mercato provinciale ma nota anche in tutta Italia per il liquore Anisetta; essi diventano distillatori sul finire dell’Ottocento. Nel 1906 Casa De Giorgi è molto attiva nella pubblicizzazione dei propri prodotti, partecipando a numerose esposizioni e nel 1915 è tra le ditte premiate iscritte al «Gran Libro d’Oro» dei Benemeriti del Lavoro. Tra il 1912 e il 1915 avviene il passaggio di gestione dell’attività dal padre Vito al figlio Nicola; in pochi anni Nicola da “commerciante” diviene “industriale” progettando e costruendo, tra il 1917 e il 1922, un grande stabilimento/distilleria oggi ancora esistente, in parte recuperato e restituito alla comunità locale, ai salentini, ai pugliesi e agli studiosi dell’industria della distillazione.

Sabato 5 ottobre

San Cesario di Lecce distilleria De Giorgi

dalle ore ore 16 alle ore 20 (ultima visita ore 19 30)

Domenica 6 ottobre visite in due distillerie

1)San Cesario di Lecce

Via Vittorio Emanuele III n.86

Distilleria De Giorgi dalle ore 10 alle ore 13 ( ultima visita 12 30)

Carmiano

Via Montesanto n.99

Distilleria Greco-Caroppo

Visite con i proprietari dalle ore 16 30 alle ore 20.

Visite a contributo libero.