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Dove il cibo diventa cultura: Maglie si preparara ad accogliere “Il Mercatino del Gusto”

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Mercatino del gusto

“Collaborazione” – e non potrebbe essere diversamente – è la parola totem dell’edizione numero 27 del Mercatino del Gusto di Maglie, appuntamento (in programma nella cittadina salentina dall’1 al 7 agosto prossimi) che si pone tra gli antesignani di tutte le iniziative dedicate all’enogastronomia legate ad un’identità territoriale precisa, e non solo. Come dimostrano gli oltre 400mila visitatori che Vodafone Analytics ha censito per l’edizione 2025.

L’edizione 2026 della rassegna è stata presentata nei giorni scorsi presso la Camera di commercio di Lecce.  Il programma, come di consueto, è ricco di occasioni per degustare ma insieme riflettere: dalla Piazzetta del Gelato alle Cene in villa, dal Salotto letterario al Cibo di strada, dalla Via dell’Olio evo a Pasta Experience, dagli angoli musicali a quelli dedicati all’artigianato.

Con una grande novità: la possibilità di utilizzare l’AI per prenotare cene e posti riservati al numero 0832.1786688: risponde Nina, responsabile virtuale del Customer care del Mercatino del Gusto. E una grande attenzione a tutto ciò che la Puglia esprime in termini di enogastronomia artigianale spinta. Perché sì, mangiare è un atto politico: è cultura, condivisione, collaborazione, appunto. E questo spiega il successo crescente e quasi trentennale di una manifestazione – come giustamente rimarcano i suoi ideatori e organizzatori Salvatore Santese, Giacomo Mojoli, Michele Bruno  – che ha scelto fin da subito di raccontare prodotti e vino dei territori – la cultura del cibo – ma anche di imprimere una forte connessione del Mercatino alla cultura del progetto, andando oltre la semplice enumerazione di prodotti, piatti ed etichette da degustare. “Una scelta che si pone in netta controtendenza rispetto a una visione fondata sulla competizione permanente o sulla ricerca esasperata della visibilità. Il Mercatino non è un semplice evento: è un luogo di incontro, confronto e costruzione condivisa di significati: una forma di intelligenza collettiva”, spiegano gli organizzatori. Perché il mondo cambia, “accelera, cambia forma”, ma il Mercatino continua a perseguire “le connessioni, non le solitudini. Crediamo che il valore nasca dall’incontro tra competenze, sensibilità, esperienze e visioni differenti. La collaborazione non è una gentile concessione e neppure una semplice cooperazione: è una scelta strategica”.

In linea con questi principi la strada, già intrapresa da qualche anno, di inaugurare il Mercatino con una mostra esplicativa della connessione inscindibile tra cibo e altri ambiti culturali. L’esposizione di quest’anno si chiama “Il gusto della velocità. Un viaggio tra cibo, design e Formula Uno”, si terrà presso il Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia di Maglie dal primo agosto al 31 ottobre, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Lecce, ed è a cura di Cintya Concari e Roberto Marcatti in collaborazione con il giornalista Umberto Zapelloni. Una mostra che indaga il rapporto tra cultura del cibo, progettazione e immaginario della velocità come elementi fondativi dell’identità culturale e produttiva italiana, partendo dal dialogo tra estetica e funzione, tra memoria e innovazione, e mettendo in relazione la tradizione e l’alimentazione con il car design e la Formula Uno, massima espressione della ricerca tecnologica e formale. Il percorso espositivo presenta una selezione di fotografie, disegni, memorabilia e prodotti industriali provenienti da fondazioni internazionali, musei, collezionisti privati e da aziende primarie, offrendo nel complesso una lettura trasversale che attraversa il Novecento fino alla contemporaneità. A corredo della mostra una pubblicazione edita da Sfera Edizioni Bari.

La ventisettesima edizione del Mercatino del Gusto di Maglie si concluderà venerdì 7 agosto nell’atrio del Liceo Capece con la consegna dei Premi “Mercatino del Gusto”, una pregevole luminaria firmata Mariano Light consegnata come ogni anno a donne e uomini dalla visione sociale contemporanea, originale e innovativa in ambiti e settori diversi: alimentazione e accoglienza, agricoltura ed enologia, arte e cultura, comunicazione e nuovi linguaggi, economia circolare, imprenditoria e design strategico, turismo consapevole e qualità del buon vivere. A presentare il Premio, come di consueto, l’attore Antonio Stornaiolo.

Per il presidente della Camera di Commercio di Lecce Mario Vadrucci, Il Mercatino del Gusto di Maglie ha saputo, negli anni, ritagliarsi il ruolo di ambasciatore delle specialità enogastronomiche di Puglia. «Prima – il suo commento – c’erano le sagre di quartiere, per quanto pregevoli, e pochi conoscevano la cipolla di Acquaviva, per fare giusto un esempio. Altro merito, abbinare al gusto la cultura, e questo spiega perché 400mila persone, solo l’anno scorso, abbiano trovato al Mercatino risposte a tutte le loro sensibilità».

Strategia e visione per promuovere Puglia e Salento: questi, secondo la consigliera regionale Loredana Capone, sono i punti cardine dell’evento che mai come quest’anno è rappresentato da una parola chiave preziosa, “collaborazione”: «Una collaborazione costruita giorno per giorno, tra enti di diversa misura e organizzazione, scegliendo una sede e un modo di comunicare che ha reso questo appuntamento diverso da tutti gli altri, dove anche il piccolo produttore è protagonista del sistema».

«Collaborazione – aggiunge Antonio Schipa, direttore di Confesercenti – è una parola che fa sintesi del passato e prospettiva per il futuro. Anche per questo tutte le categorie che rappresento – non solo enogastronomia, ma pure commercio, turismo, artigianato – ringraziano il Mercatino: perché hanno visto la ricaduta positiva di ventisette anni di presenza dello stesso sui bilanci delle imprese».

Fedele a se stesso pur restando al passo con i tempi. Ernesto Toma, sindaco di Maglie, non ha dubbi: «Il Mercatino in questi 27 anni ha mantenuto la propria identità, riuscendo a stare comunque al passo con i tempi, come prova oggi Nina, l’AI che darà alla gente modo di prenotare telefonicamente gli appuntamenti. Abbiamo ereditato identità e bellezza, il nostro compito ora è manutenerla e conservarla cercando di destagionalizzare: forse sarà utile questa DMO – Destination Management Organization – che andrà a riorganizzare il territorio per affrontare il passaggio successivo, cosa per Maglie fondamentale, e per ragionare sul modo di estendere i flussi turistici ad altri settori e stagioni».

Salvatore Santese, presidente dell’Associazione “Mercatino del Gusto”: «ll successo del Mercatino si fonda certamente sulla decisione di non ripiegarsi su se stesso, ma – al contrario – di aprire a ogni forma di collaborazione, come insegnano ad esempio le mostre a cura degli architetti Marcatti e Concari. E come dimostra la collaborazione grazie alla quale, dal prossimo settembre, gli alunni del liceo “Da Vinci” di Maglie potranno usufruire di lezioni dedicate alle applicazioni dell’AI sull’enogastronomia grazie a docenti universitari dell’ateneo leccese e al MIT di Boston».

Cintya Concari e Roberto Marcatti: «Cibo, design e Formula Uno sono uniti dal fatto che la preparazione è lenta, ma la performance velocissima. La mostra “Il Gusto della Velocità” si avvale di collaborazioni molto prestigiose e “presenze” illustri, dalla tuta di Michael Schumacher ai caschi di Pironi e Lauda, e nel giorno dell’inaugurazione arriveranno le auto del Ferrari Club di Galatone a dire dell’importanza di un’iniziativa che ci vede al lavoro da un anno e mezzo».