Radici, legami, restanza ma soprattutto speranza. Tutto nelle pieghe di “Come mio Figlio”, il docufilm presentato in anteprima assoluta ieri sera nella sale del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce.
Tratto da una storia vera, il film, per la regia di Gabriele Greco, per Kreiamo Produzioni, racconta le vicissitudini di Roger, un giovane salentino che, come molti suoi coetanei, sogna di realizzarsi all’estero. Un rapporto conflittuale con il padre, il desiderio di fare fortuna lontano da casa, in quella Londra affascinante e ricca di opportunità e lo sguardo disincantato rivolto alla propria terra sono elementi ricorrenti nella prima parte della proiezione che offre una fotografia asciutta di una realtà spesso amara, soprattutto per le famiglie del sud. Ma la cornice di questa stessa immagine restituisce un sapore di rivincita e rinnovata fiducia quando Roger entra in contatto con una realtà tutta salentina (martanese per l’esattezza) con le radici ben piantate nel tessuto economico, sociale e umano di un territorio dalle mille potenzialità. A fare da sfondo al racconto, che tra l’altro è tratto da una storia vera, è l’azienda “N&B” di Domenico Scordari, attivo da tre decenni nella produzione di cosmetici green. E il film è girato proprio nella tenuta di proprietà Naturalis Bio Resort, nei Laboratori di produzione, con la partecipazione di attori non professionisti, ragazzi nei quali altri giovani potessero riconoscersi e trovare l’ispirazione e la forza per restare e credere davvero in un futuro migliore.
“Come mio figlio” rientra in un progetto di più ampio respiro denominato “Aloe per il sociale” e, come dicevamo prima, narra una storia vera, quella di Mario (nome di fantasia), che ha realmente partecipato al progetto ideato nel 2019 da “N&B”. In sostanza, attraverso “Aloe per il Sociale”, alcuni giovani della Comunità Domenico Savio sono stati inseriti nei Laboratori di ricerca e sviluppo N&B e hanno potuto seguire passo dopo passo tutti gli step della filiera produttiva a km 0 , dalla coltivazione all’estrazione sino alla realizzazione del prodotto cosmetico biologico finito. Non uno qualsiasi ma un prodotto innovativo e naturale al 100%: The Remedy (il rimedio). Lavorare a questo progetto ha permesso a questi giovani di avere un loro brand esclusivo che parlasse della loro energia anche fuori dalla propria terra. Il prodotto è stato messo in vendita nell’e-shop di N&B e il ricavato delle vendite è stato devoluto dall’azienda a sostegno dei giovani coinvolti in questa startup.
Promotore dell’iniziativa è l’infaticabile Domenico Scordari che sullo schermo interpreta se stesso, e le parole che rivolge a ragazzo suonano come una carezza e al contempo come un incoraggiamento: <<Questo posto saprà abbracciarti e saprà restituirti quello che finora la vita non ti ha dato. L’importante – prosegue – è che tu sia responsabile, puntuale e rispettoso verso te stesso in primis e poi verso gli altri>>.
In questo progetto, “N&B” ha coinvolto il gruppo dei minori della Comunità Educativa “Domenico Savio” di Corigliano d’Otranto gestita dall’A.P.S. “Piccoli Passi Grandi Sogni” Onlus. Obiettivo? Restituire ai giovani la speranza di realizzare i propri sogni, recuperando dignità e consapevolezza attraverso il lavoro.
<<Vogliamo diffondere un modello di sostenibilità etica e sociale attraverso questi progetti che parlano ai giovani, all’insegna dell’economia circolare, dove i benefici siano condivisi dall’ambiente e dalla comunità>>, ha spiegato Domenico Scordari, anima di “N&B”.
























