Bari apre le porte ai pellegrini: completata l’infrastrutturazione della Via Francigena

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BARI – La città è pronta ad accogliere pellegrini e turisti dei cammini. È stato completato il progetto di infrastrutturazione del tratto urbano della Via Francigena, l’antico percorso turistico-culturale che attraversa Bari da Santo Spirito a Torre a Mare. L’iniziativa, finanziata attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione, mira a valorizzare il patrimonio storico locale e a promuovere un modello di turismo lento e sostenibile, capace di coniugare spiritualità, cultura e scoperta del territorio.

Un itinerario tra storia e accoglienza
L’assessore comunale al Turismo, Pietro Petruzzelli, ha presentato ufficialmente i lavori, sottolineando come l’intervento rappresenti un passo concreto per diversificare l’offerta turistica della città. «Bari – ha dichiarato – ha molto da offrire anche al di fuori dei circuiti già consolidati. Dobbiamo valorizzare un patrimonio materiale e immateriale che ha un valore immenso. Il turismo lento è un segmento in forte crescita e intendiamo intercettarlo al meglio».

Il percorso è stato arricchito con 40 pali direzionali, 10 cippi segnavia ispirati a quelli del Cammino di Santiago, pannelli informativi e un’installazione artistica in acciaio corten raffigurante un pellegrino normanno, omaggio alla figura scolpita nella Basilica di San Nicola. Questi elementi non solo facilitano l’orientamento, ma rafforzano l’identità visiva dell’itinerario, trasformandolo in un’esperienza riconoscibile e suggestiva.

Il ruolo storico di Bari nei pellegrinaggi
La scelta di investire nella Via Francigena del Sud non è casuale. Per secoli, Bari è stata uno dei principali porti d’imbarco per la Terra Santa, crocevia fondamentale per i pellegrini diretti in Medio Oriente. Ripristinare e rendere visibile questo percorso significa riallacciare un legame profondo con la propria storia, restituendo alla città un ruolo centrale nella rete internazionale dei cammini.

Verso nuovi servizi: il “testimonium”
Il progetto di infrastrutturazione, curato dal Dipartimento Turismo della Regione Puglia in collaborazione con ASSET e Pugliapromozione, rappresenta solo la fase iniziale. Il Comune punta ora a sviluppare servizi dedicati ai pellegrini, tra cui l’introduzione di un “testimonium”, un documento ufficiale che certifichi il completamento del pellegrinaggio, seguendo l’esempio di mete come Roma e Santiago di Compostela.

Un piano per tutti i cammini
L’Amministrazione comunale ha inoltre annunciato che l’intervento sarà esteso agli altri cammini che attraversano il capoluogo pugliese. In particolare, sarà potenziata la Via Peuceta del Cammino Materano, oggi il percorso più frequentato nel centro-sud Italia. L’obiettivo è creare un sistema integrato di itinerari che valorizzi non solo Bari, ma l’intera area metropolitana, favorendo ricadute economiche e culturali diffuse.

Con la nuova infrastrutturazione, Bari non solo si candida a diventare una tappa imprescindibile per i camminatori della Francigena, ma rafforza la propria vocazione di città-ponte tra culture e mari, offrendo ai viaggiatori un’esperienza autentica, immersa nella storia e proiettata verso il futuro.