Al via a Bari il Forum 2025 di Manageritalia sul Destination Management

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Hanno preso il via oggi le due giornate di confronto e approfondimento del Forum sul turismo “Destination Management domani” organizzato da Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata in programma fino a domani nella Nuova Fiera del Levante.

Un appuntamento particolarmente apprezzato, a giudicare dalla sala piena. Del resto, un argomento così attuale e sentito, non poteva che creare interesse e partecipazione.

Filo conduttore della prima giornata di lavori è stata la sinergia, strumento duttile e utile per realizzare progetti a lungo termine, e per creare figure professionali competenti e di livello. A fare gli onori di casa è stato Domenico Fortunato, presidente di Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata:<<Abbiamo dato avvio a questa due giorni – ha salutato la platea – per rendere ancora più incisiva la sinergia tra tutti gli operatori del turismo affinché si sviluppi una nuova cultura manageriale del settore, di cui il destination manager è solo un’espressione. Una maggiore managerialità – ha aggiunto – è indispensabile per rendere il comparto sempre più parte integrate e determinante dell’economia del Paese. Contribuire con idee e azioni alla crescita dell’economia, oltre a stipulare buoni contratti e supportare i manager nelle sfide professionali, è il compito del sindacato dei dirigenti che rappresenta tutti i manager e le alte professionalità del terziario>>.

Ricco il programma, con la registrazione di oltre 250 professionisti provenienti da tutta Italia, pronti ad ascoltare e confrontarsi con più di 40 speaker tra i principali operati pubblici e privati del mondo del turismo. Molto partecipati i 14 tavoli tematici e gruppi di lavoro volti alla creazione, allo sviluppo di destinazioni turistiche sempre più ‘smart’ capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e rispetto del territorio pugliese e del mezzogiorno. L’evento, alla sua seconda edizione, ha riunito i principali attori del comparto come: DMO (Destination Management Organization) e DMC (Destination Management Company) oltre ad assessori, esperti e operatori –all’insegna del dialogo e del confronto per poter definire le sfide presenti e future del turismo in Italia e in particolar modo nelle regioni del sud.

Particolare attenzione è stata rivolta al turismo pugliese con quattro focus dedicati: ‘Alberobello. Pietra Madre’ (la città dei trulli e dei comuni associati Polignano, Noci, Castellana Grotte); ‘Bari. Hub della Puglia e città di San Nicola’; ‘Lecce. Capitale del barocco ed il Salento tra turismo balneare e culturale’; Gargano. Il sistema turistico ed i turismi del Gargano e della Daunia’; ‘Matera. La città dei Sassi e i territori a vocazione turistica della Basilicata’.

<<Abbiano bisogno di una pianificazione strategica sempre più condivisa tra le regioni del sud ma soprattutto come nazione Italia – così Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia -. Quando parliamo di turismo non dobbiamo pensare solo in chiave di promozione della destinazione ma ampliare lo sguardo anche alla governance, alla gestione manageriale dei territori e alle competenze necessarie per sviluppare una maggiore internazionalizzazione e strutturazione del prodotto turistico e di conseguenza una più ampia offerta>>. 

Di settore da strutturare meglio ha parlato, invece Marina Lalli, presidente Federturismo Confindustria: <<Il turismo funziona – ha spiegato – ma va potenziato. Manageritalia in questo è fondamentale per promuovere la figura del Destination manager e di una managerialità sempre più diffusa per dare agli imprenditori quel supporto in termini di gestione manageriale determinate per fare del turismo un vero settore strategico>>.

Secondo i dati Istat (elaborati centro studi SRM – Intesa Sanpaolo) in Italia il turismo è in grado di generare il 6% del Pil italiano e se si include anche l’impatto indiretto e l’indotto il contributo del turismo arriva complessamente all’11%. Numeri importanti che restituiscono una fotografia significativa del comparto. Il Mezzogiorno ha un ruolo chiave, il 24% del Pil turistico nazionale è prodotto nel Sud Italia, per la quale si rileva un valore aggiunto turistico di 24,9 miliardi di euro, il 6,4% del Pil, che sale all’11,6% se si considera l’impatto complessivo. Rilevante anche il peso del turismo sull’occupazione, il comparto impiega quasi 1.300.000 lavoratori, di questi ben 340.585 sono attivi al sud, ossia il 26,4% dell’occupazione turistica nazionale.

<<L’approccio sinergico – il commento di Nevio D’Arpa, CEO & Founder di BTM Italiaè uno step fondamentale per valorizzare il territorio e, allo stesso tempo, per supportare le imprese locali e promuovere un turismo di qualità. Il networking è da sempre nelle azioni che poniamo in essere con BTM da 11 anni a questa parte. La nostra rete è in continua espansione e la visione comune, che muove tutto, aggrega e crea una promozione significativa. La sinergia avviene su più livelli: pubblico/privato, enti, territori, aziende, manager e formatori>>.

Al Forum hanno preso parte tra gli altri, Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, Francesco Caizzi, vicepresidente Federalberghi Italia, oltre agli assessori al Turismo dei Comuni di Bari e Lecce: Pietro Petruzzelli e Giancarlo Capoccia.

La giornata di domani sarà dedicata alla valorizzazione del ruolo del Destination manager e all’implementazione della managerialità in tutto il comparto turistico oltre alla necessità di una adeguata preparazione e formazione per i professionisti di domani.

A confrontarsi sul tema saranno manager sia pubblici che privati, istituzioni locali enti di formazione perché solo attraverso la messa a sistema di esperienze e competenze si può generare un‘offerta turistica vincente per l’Italia e in particolar modo per le località delle regioni del sud tra cultura, gastronomia, mare e valorizzazione di un territorio resiliente tra innovazione e sostenibilità.

Il Forum è organizzato da Manageritalia Puglia, Basilicata e Calabria con il patrocino di: Enit, Anci, Regione Puglia, assessorato al Turismo, Puglia Promozione, Apt Basilicata, Unioncamere Puglia, Università Bari ‘A. Moro’, Dipartimento Economia Università della Calabria, Comune di Bari, Cfmt e Ada (Associazione direttori d’albergo).