A Otranto la tavola diventa incontro: nasce “A tavola con le storie del mondo”

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La tavola come luogo di incontro, il cibo come linguaggio universale, le storie come ponte tra mondi diversi. Nasce con questo spirito il pranzo solidale “A tavola con le storie del mondo”, promosso dall’Associazione Imprenditori Vivere Otranto in collaborazione con l’Istituto Professionale Alberghiero di Otranto, in programma sabato 24 gennaio 2026, alle ore 10:30, presso la sede centrale dell’istituto.

L’iniziativa si propone di favorire l’incontro tra la comunità locale e persone provenienti da Paesi segnati da conflitti armati, instabilità alimentare e complessi percorsi migratori. Un momento di condivisione pensato non come evento straordinario legato alle festività, ma come gesto simbolico di ripartenza dell’anno scolastico, fondato su ascolto, accoglienza e vicinanza.

Al centro del progetto c’è il ruolo della scuola, intesa come spazio di educazione alla cittadinanza globale e alla cultura dell’inclusione. Studenti, famiglie, docenti e cittadini siederanno accanto a uomini e donne che porteranno con sé storie di migrazione, fuga, coraggio e rinascita, trasformando il pranzo in un’esperienza umana e formativa.

Il menu, preparato dagli studenti e dai docenti dell’Istituto Alberghiero di Otranto, sarà un vero e proprio viaggio interculturale. Accanto alle ricette della tradizione locale troveranno spazio piatti e sapori provenienti da diverse parti del mondo, accompagnati dal racconto della loro origine e del significato culturale che custodiscono. Il cibo diventa così strumento di dialogo, memoria e riconoscimento reciproco.

L’allestimento sarà essenziale e accogliente, pensato per favorire la vicinanza e la conversazione: tavoli uniti, elementi naturali mediterranei, tessuti e colori ispirati ai Paesi d’origine degli ospiti, con una colonna sonora fatta di musiche dal mondo. Un’atmosfera semplice, capace di raccontare speranza e ripartenza.

Durante il pranzo, un moderatore accompagnerà i tempi degli interventi, lasciando spazio a testimonianze di viaggio, racconti di integrazione, letture e momenti musicali eseguiti da studenti e ospiti. Non protagonismi, ma ascolto condiviso, in cui le storie diventano patrimonio comune.

Il pranzo solidale è aperto alla cittadinanza e vedrà la partecipazione delle realtà associative del territorio impegnate quotidianamente nell’accoglienza e nel sostegno ai nuovi arrivati. L’evento è interamente non profit e si configura come un atto di cura verso la comunità.

“A tavola con le storie del mondo” vuole essere un luogo di pace e relazione, un tempo sospeso in cui nessuno è straniero e tutti sono parte. Perché è attorno a una tavola che nascono i legami più autentici e che una comunità può riconoscersi, ascoltarsi e diventare, insieme, un po’ più umana.