“Visioni e Proiezioni”, la pittura di Arnaldo Miccoli al Centro Studi Mario De Marco

0

Arnaldo Miccoli, artista poliedrico, pittore e poeta, al Centro Studi “Mario De Marco” di Lecce dal 31 Maggio al 30 Giugno. Un appuntamento che intende rendere omaggio ad un grande artista, Arnaldo Miccoli, che ha marcato la sua creatività artistica negli States, con un sodalizio forte assieme ad importanti protagonisti della cultura americana. La realtà “prospettica e visionaria” di Miccoli farà tappa, dunque, in Corte dei Rodi n.11 a Lecce, presso il Centro Studi “Mario De Marco”: inaugurazione prevista il 31 Maggio alle ore 18 con ingresso libero. Per Flavio De Marco, “si tratta di un onore per la storia e per il percorso che Miccoli ha tracciato nel corso della sua prestigiosa carriera. Mio padre era amico di Miccoli e sono certo che ospitare qualche opera di Arnaldo Miccoli negli spazi del Centro Studi, rappresenta una tappa obbligata per chi intende immergersi nelle “visioni e nelle proiezioni” della realtà disegnata e messa su tela da Miccoli”. Nel corso dell’inaugurazione prevista una sonorizzazione a cura di Night Express, col dj producer Queemose e Damiana Patrimia. Le visite saranno coordinate dalla curatrice del Centro Studi “Mario De Marco”, Maria Rosaria De Matteis. Per informazioni e prenotazioni: 340 649 4206.

Arnaldo Miccoli

Arnaldo Miccoli è nato a Cavallino (Lecce) nel 1938. Diplomato all’Istituto d’Arte “Giuseppe Pellegrino” di Lecce, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Roma seguendo i corsi di Peppino Piccolo e Franco Gentilini e l’Università Cattolica di Studi sociali della stessa città. Risale al 1965 il primo soggiorno negli Stati Uniti, durante il quale si dedica alla pittura, oltre che all’insegnamento, e dà inizio alla lunga serie delle mostre personali, con la prima del 1968 presso la Lucinda Art Gallery di Tenafly N.J., alla quale sono poi seguite tutte le altre, ora divenute numerose, prevalenti quelle tenute in città americane rispetto a quelle in centri italiani ed europei. Dopo due brevi rientri in Italia nel 1973 e 1979, nel 1981 si è stabilito definitivamente a Tenafly nel New Jersey, senza recidere il suo legame con l’Italia, dove conserva il suo studio di Cavallino in via Crocifisso, 27. A segnare via via i passaggi del suo lungo percorso artistico sono state proprio le personali, come, ad esempio, quella del 2006 (Lecce, Castello di Carlo V), sì che la critica ha potuto evidenziare il processo di maturazione e di arricchimento e le peculiarità delle sue opere che lo hanno reso e lo rendono tuttora personalità di notevole rilievo nel contesto artistico contemporaneo.