Dal 20 al 23 maggio 2026 torna a Monte Sant’Angelo “welFAREdiCOMUNITÀ”, il Festival dell’Inclusione promosso dal Comune di Monte Sant’Angelo – Assessorato al Welfare. Giunto alla terza edizione, il Festival si conferma non solo come un appuntamento annuale, ma come un percorso continuativo di partecipazione, ascolto e inclusione che coinvolge l’intera comunità.
Nato nel 2024, nell’anno di Monte Sant’Angelo Capitale della Cultura di Puglia, il progetto ha progressivamente costruito una rete stabile tra istituzioni, scuole, associazioni, realtà sociali, culturali, sportive e socio-sanitarie del territorio. Dopo le prime due edizioni e l’esperienza di “welFAREdiComunità 365”, il Festival torna con quattro giornate di incontri, laboratori, testimonianze e attività pubbliche dedicate ai temi del welfare, dei diritti, dell’accessibilità e della partecipazione.
Il Festival si aprirà mercoledì 20 maggio con la presentazione del catalogo della mostra “Donne costruttrici di pace”, realizzato grazie ai lavori degli alunni e delle alunne degli istituti comprensivi di Monte Sant’Angelo. Nel pomeriggio, alla Villa comunale, è in programma la “Festa della famiglia” con l’inaugurazione del parco giochi inclusivo. La giornata proseguirà in serata, nella Biblioteca comunale “Ciro Angelillis”, con la presentazione del progetto PNRR “La casa del domani: abitare il futuro, autonomi insieme”, dedicato ai percorsi di autonomia delle persone con disabilità e al rilancio della Carta dell’Inclusione. All’incontro, insieme al sindaco Pierpaolo d’Arienzo e all’assessora al Welfare Lea Basta, interverranno rappresentanti istituzionali regionali e comunali, insieme a realtà del terzo settore e del mondo socio-sanitario. Modera il coordinatore del Festival, Pasquale Gatta.
Giovedì 21 maggio sarà dedicato alla scuola, alla lettura e alla partecipazione dei più piccoli con l’iniziativa “Nati per leggere: Storie di diversità e inclusione” e con la presentazione del logo vincitore dell’Osservatorio comunale permanente sulla disabilità e il disagio sociale. Nel pomeriggio spazio al laboratorio musicale intergenerazionale “Le canzoni dei padri: memoria di una terra”, guidato dal cantautore Nazario Tartaglione, ospitato nelle strutture socio-sanitarie del territorio. A seguire, le “Olimpiadi del Sorriso” con l’inaugurazione della Panchina del Sorriso. In serata, nella sede AVIS, sarà presentato il libro “Faro de la Jument” di Lucio Toma.
Venerdì 22 maggio il Festival si concentrerà su laboratori, sport e partecipazione attiva. In Villa comunale si svolgerà “Have Fun con I Fun!”, con attività creative, giochi e momenti sportivi rivolti alle classi della scuola primaria. Nel pomeriggio, alla Comunità educativa “La Perla”, è previsto il laboratorio “Karate per crescere”, dedicato a movimento, ascolto e rispetto, mentre al Museo Etnografico Tancredi si terrà “L’Orto culturale”, laboratorio rivolto a bambini e ragazzi in collaborazione con il progetto di Vita indipendente. In serata, nella Biblioteca comunale, si terrà un confronto pubblico sulla “Carta delle comunità accoglienti e inclusive contro razzismo e xenofobia”, un patto di responsabilità condivisa per la costruzione di territori più aperti e solidali. Interverranno rappresentanti istituzionali, del mondo ecclesiale, del terzo settore e della società civile, insieme a sociologi, amministratori e associazioni impegnate sul tema dell’inclusione.
La quarta e ultima giornata, sabato 23 maggio, sarà dedicata al turismo accessibile e alla costruzione di nuovi percorsi di comunità. È prevista una visita al Parco Avventura di Biccari nell’ambito del progetto “Costa a Sud”, seguita dall’incontro “La carta e la pietra: pensieri e parole per l’opera d’arte contemporanea”, riunione congiunta dei tavoli permanenti su welfare, cultura, turismo, sport, legalità e giovani.
Il progetto nasce anche dall’esperienza del Festival Michael: parrocchie, scuole, associazioni e realtà del territorio hanno contribuito donando una pietra e una parola per la realizzazione di un’opera d’arte collettiva destinata al Santuario, simbolo di comunità e partecipazione.
“Il Festival dell’Inclusione è una delle esperienze che raccontano meglio l’idea di città che stiamo costruendo: una comunità che non lascia indietro nessuno e che riconosce il valore di ogni persona”, dichiara il sindaco Pierpaolo d’Arienzo.
“Questa terza edizione rappresenta un ulteriore passo di un percorso che cresce grazie al contributo del territorio. Inclusione significa ascolto, opportunità e abbattimento delle barriere. ‘welFAREdiCOMUNITÀ’ è tutto questo: un modo concreto di guardare alle persone e ai bisogni della comunità”, aggiunge l’assessora al Welfare Lea Basta.
Il Festival è organizzato dal Comune di Monte Sant’Angelo – Assessorato al Welfare, in collaborazione con l’Ambito territoriale sociale di Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta, gli istituti scolastici cittadini e numerose realtà associative, sociali, culturali, sportive e socio-sanitarie del territorio.
Il programma completo è disponibile su: http://www.montesantangelo.it


















