Colorati, maneggevoli e soprattutto davvero utili.
Sono i nuovi supporti didattici e informativi con cui il GAL/FLAG Terra d’Arneo intende sendibilizzare i più piccoli verso rtematiche di interesse collettivo come l’ambiente, il paesaggio, il territorio.
Nello specifico, si tratta delle azioni predisposte nell’ambito dell’intervento 3.4 del PAL, “Sportello Pesca”.
La presentazione ufficiale è avvenuta nelle scorse ore alla presenza, tra gli altri, del presidente del GAL/FLAG Terra d’Arneo, Cosimo Durante, dell’assessore regionale alle Politiche Agricole, Donato Pentassuglia e del presidente della CCIAA, Mario Vadrucci.
Si tratta di due volumi, entrambi pubblicati da Manni Editore, dal linguaggio facile e immediato.
Il primo, intitolato “Lulù e il mare blu”, è in realtà un album da colorare, di grande formato, rivolto a tutti gli studenti delle scuole primarie, con illustrazioni ad hoc realizzate da Franmcesca Bramante. In primo piano i temi fondamentali per il futuro del pianeta trattati attraverso un linguaggio adatto ai più piccoli.
Il secondo, invece, è un vademecum, o meglio, una Guida rivolta agli operatori ittici, incentrato sulla diversificazione delle attività di pesca nell’area del GAL Terra d’Arneo, e che passa in rassegna tutte le possibilità, con relativa normativa vigente, consentite ai pescatori per diversificare la propria attività primaria, riducendo lo sforzo di pesca e aumentando le fonti di reddito.
All’evento, organizzato presso la sede del GAL, a Veglie erano presenti rappresentanti della Capitaneria di Porto, dell’ASL, dell’Associazione Mare Amico, dirigenti scolastici, insegnanti e cooperative di pesca.
<<L’area costiera del GAL è abbastanza estesa – commenta il presidente Durante -, di conseguenza tutti i nostri interventi e tutte le nostre azioni vanno in una sola direzione: creare per il comparto pesca le condizioni necessarie per uno sviluppo socio-economico della zonza. Non solo la pesca, ma tutto ciò che ruota attorno a questo settore rientra in un meccaniscmo di crescita che va agevolato e salvaguardato, senza trascurare le risorse ambientali. Fondamentale – conclude – il coinvolgimento delle scuole con attività formative rivolte ai più giovani, fari sul futuro delle nostre tradizioni e della ricchezza del nostro territorio>>.




















