“Sensibilità percettive”, l’avanguardia di Grazia Varisco conquista anche Lecce

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Fino al prossimo 8 gennaio la Fondazione Biscozzi – Rimbaud, a Lecce, ospiterà la mostra dedicata a Grazia Varisco, cofondatrice del Gruppo T, oltre che personaggio iconico, avanguardista e libero che non smette mai di sorprendere e conquistare. L’artista milanese, lo scorso ottobre, ha partecipato personalmente alla cerimonia inaugurale della personale intitolata “Sensibilità percettive”.

Dopo la Biennale di Venezia e dopo Palazzo Reale, a Milano, gli spazi della Fondazione hanno accolto una breve antologia, ospitando 17 opere. Una piccola, ma preziosa, mostra di lavori che copre l’arco della sua lunghissima carriera: dalla fine degli anni 50 fino a giorni nostri, in un percorso in cui i singoli lavori costituiscono un corpo unitario, pur conservando ciascuno la propria originalità. Dalle tavole magnetiche alle opere cinetiche, dai lavori dove sperimenta la manipolazione di carte e cartoncini alle sovrapposizioni di telai e ferri, la mostra offre un quadro completo della poetica della grande artista.

«Racchiudere 50 anni della vita artistica di Grazia Varisco in 17 opere – ha spiegato il curatore della mostra, Paolo Bolpagni è stato molto difficile; abbiamo concordato insieme i lavori da esporre, con l’obiettivo di documentare alcuni snodi fondamentali della sua carriera anche in relazione agli spazi espositivi in maniera tale che ognuna delle tre sale avesse una sua armonia interna e, al contempo, mostrasse l’evoluzione di una ricerca che ha una coerenza di fondo ma che ha conosciuto e continua a conoscere molte modalità diverse di espressione».

Dopo “L’artista del bianco” nel 2021, protagonista Angelo Savelli, e “L’altra scultura” con le opere dello scultore salentino Salvatore Sava (in corso fino al 25 settembre), questa è la terza temporanea realizzata dalla nascita della Fondazione, tra i cui obiettivi riveste un ruolo centrale l’educazione ai linguaggi del contemporaneo. Un appuntamento accolto con entusiasmo da Dominique Rimbaud, presidente della stessa.

La Fondazione Biscozzi Rimbaud, nata nel 2018 per volontà di Luigi Biscozzi (1934-2018) e di sua moglie Dominique Rimbaud e aperta al pubblico dal 2021, costituisce per la Puglia un centro d’eccellenza per l’arte contemporanea.

La peculiarità della Fondazione, oltre alla collezione permanente che comprende i nomi più importanti delle arti visive del XX secolo – de Pisis, Martini, Prampolini, Albers, Magnelli, Veronesi, Melotti, Burri, Dorazio, Birolli, Tancredi, Scanavino, Consagra, Azuma, Dadamaino, Bonalumi, Savelli, Schifano e molti altri, – è quella di caratterizzarsi come uno spazio dinamico e aperto, che interagisce con il territorio e le sue istituzioni culturali. La Fondazione si pone come obiettivo quello di attrarre e incentivare l’attenzione di un pubblico più vasto e intergenerazionale verso la fruizione dell’arte contemporanea, concependo i propri ambienti come veri e propri laboratori d’apprendimento e formazione.