“Storie in movimento”, a Lecce il weekend conclusivo della rassegna interculturale

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Si avvia alla conclusione la settimana dedicata ai temi dell’inclusione, dell’interculturalità urbana e della cittadinanza attiva di “Comunità InterCulturali Antirazziste. Storie in movimento”, la rassegna a tappe ideata e curata in occasione della XXII Settimana di azione contro il razzismo indetta da UNAR (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali a difesa delle differenze) da Terzo Millennio-Laboratorio di umana solidarietà ets insieme a Associazione Culturale Cizerouno e Bianco e Nero, che si è svolta tra Salento, Roma e Trieste. I partner: YouthMed, Free Home University, Amnesty, Diritti al Sud, Queer Market Show, Arcobaleno, Coop. Alba, Espera, Nuova Organizzazione Islamica (Imam).

Venerdì 20 il trekking urbano a Lecce è aperto alla comunità. Si parte alle 17 dalla stazione ferroviaria, si prosegue verso il quartiere San Pio, si fa tappa alla moschea Al-Ghufran e si conclude in piazza Sant’Oronzo (prenotazione necessaria al 349/1196906).

La settimana si chiude sabato 21 con “Comunità in festa”, alle 19 in piazza Ludovico Ariosto a Lecce, con una cena offerta e organizzata dalla comunità locale, con il patrocinio gratuito del Comune di Lecce, per celebrare la diversità culturale attraverso musica, cibo, relazioni. Ospiti della serata sono Giovanni Lattanzi, presidente AOI Associazione delle Organizzazioni Italiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale, e Mattia Peradotto, direttore UNAR. La musica è quella del trio Brancaleone Project (Giuseppe Spedicato al basso tuba, Rocco Nigro alla fisarmonica e Giorgio Distante alla tromba). L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Il cibo è da sempre uno dei ponti tra popoli e culture, la tavola uno dei luoghi in cui i membri dell’umana famiglia siedono l’una accanto all’altro ed imparano a conoscersi” afferma Andrea Pignataro, presidente di Terzo Millennio ets, “è per questo che Terzo Millennio ha scelto la convivialità come linguaggio politico: perché condividere un pasto non è un gesto neutro, è un atto di resistenza contro ogni cultura dell’esclusione. La cena di comunità a Lecce non è un evento celebrativo: è una dichiarazione di identità. In una settimana in cui il focus è sul razzismo strutturale come sulle discriminazioni quotidiane, sulle parole che feriscono ma anche sulle politiche che escludono, noi scegliamo di stare insieme (fisicamente, concretamente, ma anche simbolicamente) intorno a una stessa tavola.

Lecce e il Salento conoscono bene il valore dell’incontro tra culture. Questa terra è stata crocevia di popoli, lingue, tradizioni. Dimenticarlo, oggi, non è ingenuità: è una scelta politica. Noi scegliamo invece di ricordarlo, di praticarlo, di renderlo visibile. Il cambiamento sociale si costruisce nei gesti quotidiani, nelle relazioni, nella presenza sul territorio. Non basta dichiarare di essere contro il razzismo: bisogna creare spazi in cui la comunità si riconosca plurale, in cui nessuno sia ospite e tutti siano protagonisti. Questa serata è uno di quegli spazi.”

La settimana da lunedì 16 a domenica 22 marzo ha messo in programma proiezioni, laboratori, cammini urbani e feste di comunità nel solco di tre macro-azioni: “Storie di quartiere. Storie di comunità interculturali” con laboratori partecipati rivolti ai giovanissimi dei tre territori e presentazione dell’InterCultural Map-Mappa di comunità, uno strumento digitale che raccoglie voci, luoghi, esperienze e testimonianze di persone con una storia di migrazione, restituendo un archivio vivo; “Visioni di comunità”, una rassegna cinematografica interculturale con appuntamenti tra il Salento, Roma e Trieste; “Comunità in festa”, il momento pubblico conclusivo e simultaneo fissato al 21 marzo, Giornata Internazionale contro il Razzismo che quest’anno coincide con la Giornata Mondiale della Poesia.

Trieste

Venerdì 20 trekking urbano “Barriera Stories” con Francesca Pitacco tra Barriera Vecchia, piazza Perugino e piazza Garibaldi. Infine sabato 21 il Teatro Sloveno ospita una visita guidata al teatro e alla mostra “Focus”, accompagnata da letture di poesie in italiano, sloveno e triestino a cura dell’attrice Nikla Petruška Panizon. Si chiude con una degustazione di cibi africani.

Roma

Sabato 21, per la Giornata Mondiale contro il Razzismo, alle 10 trekking urbano con visita al Maumi, il Museo di arte urbana sulle migrazioni. Dalle 19 Corti in movimento, con la proiezione al Centro d’interpretazione dell’Ecomuseo Casilino dei cortometraggi “Deadlock (L’impasse)” di Lucien Beucher e Mahdi Boucif, “Samsa” di Gianpiero Pumo, “Bimo” di Oumnia Hanader, “Aprés le soleil (After the sun)” di Rayane Mcirdi, e del film “Toubab” di Florian Dietrich (in collaborazione con il “Goethe Institut-Rom”). Si chiude la giornata con un aperitivo solidale. Ultima giornata, domenica 22 con il trekking urbano dalle 10 “CineMappe_Esplorazioni” a cura dell’Associazione Bianco e Nero ed Ecomuseo Casilino, che attraversano le vie del quartiere tra storia e finzione cinematografica con Phaim Bhuiyam.

“Il progetto ha ricevuto un finanziamento nell’ambito delle attività della XXII Settimana di azione contro il razzismo da parte dell’UNAR, in qualità di Organismo Intermedio del PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla Povertà”, Obiettivo specifico ESO 4.11, Misura 4.11.3.1.”