di Chiara Rosato
Negli ultimi decenni l’antica storia delle luminarie ha guidato appassionati, studiosi e devoti al tempo presente. Decorazioni che fin dal secolo XVII vestivano le feste patronali di luce e colore, oggi simboleggiano forme d’arte complesse e futuristiche. Non più semplici decorazioni, ma architetture ricercate che nutrono l’estro di artisti e studiosi. In semplici parole, pezzi unici di design richiesti in tutto il mondo.
Pali in legno anticamente adornati con bicchieri appesi contenenti olio, per poi passare alle tante, tantissime lampadine che hanno contribuito a fare di queste luminarie un simbolo del patrimonio artistico tradizionale del Sud Italia.
Proprio al sud, per la precisione a Lecce, poco lontana dal centro storico, apre i battenti una nuova galleria d’arte. Un centro artistico in cui confluiscono i progetti di architetti, designer e artisti tra i più rinomati del territorio nazionale che hanno disegnato appositamente per questo progetto delle luminarie d’autore o opere d’arte luminose, progettate e realizzate da una delle aziende salentine di lunga tradizione, la Mariano Light Luminarie.
The Tube, questo il nome dell’innovativo progetto che porta la firma dell’architetto Giulio Mariano di Studio Light Mariano, arriva dalla storica azienda salentina nota in tutto il mondo e rappresenta una nuova finestra sul mondo del design votato all’illuminazione che tiene ben salde le radici nell’antica memoria.
Ludovica Serafini e Roberto Palomba, Andrea Russo, GINGER, Alessio Gloria, Stefano Ghiretti, Bruna Taurino e Livia Cannella sono tra i primi artisti cimentati in questa sfida attraverso i temi più disparati. Ciascuno di loro ha disegnato due opere d’arte luminose unicamente per la nuova galleria, dove resteranno in esposizione e in vendita esclusiva per alcuni mesi e che entreranno nella collezione di lancio della galleria: una sfida creativa che gioca con la contemporaneità pur restando connessa al patrimonio culturale della nostra terra.
























