La Fiamma Olimpica illumina la Puglia e il Salento, un viaggio tra simboli, comunità e identità. Da Taranto a Foggia, passando per il cuore del Salento, il fuoco dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 attraversa luoghi iconici e storie collettive, trasformando la regione in un grande palcoscenico di emozioni condivise. Tra i momenti più attesi, l’accensione del braciere a Lecce con Ferdinando “Fefè” De Giorgi nel ruolo di tedoforo d’eccezione.
Il primo grande abbraccio pugliese alla Fiamma è previsto a Taranto. L’arrivo, intorno alle 17:30, avverrà nell’area del Castello Aragonese, con il tedoforo che percorrerà la banchina per poi uscire da Discesa Vasto e attraversare il suggestivo Ponte Girevole. Il percorso toccherà corso Due Mari, il lungomare Vittorio Emanuele III, viale Virgilio e viale Magna Grecia, prima di concludersi in piazza Archita con l’accensione del braciere. Tra i protagonisti della staffetta anche Rosanna Gaeta, allenatrice paralimpica, e Stefano Guerrera, content creator impegnato nella promozione di inclusività e creatività.
Martedì 30 dicembre la Fiamma farà il suo ingresso in Salento, toccando Nardò, Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie e Otranto. Il viaggio culminerà alle 17 a Lecce, in piazza Angelo Rizzo, dove la tradizione popolare incontrerà lo spirito olimpico: la pizzica e le coreografie della Notte della Taranta faranno da cornice all’evento. Qui, nella sede di Porta Napoli, sarà Ferdinando “Fefè” De Giorgi ad accendere il braciere, un gesto dal forte valore simbolico affidato a uno dei volti più vincenti dello sport italiano, capace di conquistare cinque titoli mondiali con la Nazionale maschile di pallavolo, tre da giocatore e due da commissario tecnico.
L’ultimo giorno del 2025 vedrà la Fiamma approdare a Brindisi, con inevitabili modifiche alla viabilità nelle prime ore del mattino. Da qui il percorso proseguirà verso Ostuni, Cisternino, Monopoli e Alberobello, attraversando paesaggi iconici come quelli dei trulli, prima di concludersi a Bari, alle 15, con la City Celebration in largo Giannella. Il capoluogo pugliese accoglierà la torcia con musica, intrattenimento e iniziative collaterali, legando la festa cittadina al messaggio universale di pace e solidarietà rappresentato dal simbolo olimpico.
Il viaggio pugliese continuerà il 1° gennaio 2026 a Trani, con la Fiamma che illuminerà la Cattedrale sul mare, per poi passare da Castel del Monte ed Eraclio, il colosso di Barletta, fino all’atto finale a Foggia, attraversando le pianure del Tavoliere prima di lasciare la regione in direzione Molise.
Un cammino che unisce paesaggi, storia e comunità, trasformando la Puglia in un racconto vivo dello spirito olimpico. E in questo racconto, la figura di Fefè De Giorgi assume un significato speciale: un campione che diventa simbolo, portando con sé non solo una fiamma, ma l’idea di uno sport capace di unire, ispirare e accendere il futuro.

















