La bellezza di Rudiae al tramonto

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Tra mito e memoria, Rudiae è pronta a raccontarsi.

Ritornano le visite guidate all’iconico Parco Archeologico, uno dei luoghi più affascinanti del Salento, a pochi minuti dal centro di Lecce. Un’occasione imperdibile per scoprire — al tramonto — la città prima messapica (VII sec. a.C.) e poi romana (III sec. a.C.), celebre per aver dato i natali al poeta Quinto Ennio, padre della letteratura latina. Ogni sabato e domenica alle ore 19:00 (ingresso 8 euro – ridotto 6 euro), i visitatori saranno coinvolti in un viaggio nel tempo tra archeologia, natura e storie dal sottosuolo

Grazie al partenariato tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Brindisi e Lecce e A.R.Va srl – spin-off dell’Università del Salento – l’antica città è oggi accessibile e valorizzata, anche in virtù di un precedente accordo con il Comune di Lecce.

Dal 12 luglio al 31 agosto, l’estate a Rudiae sarà animata dal ciclo “Rudiae: storie dal sottosuolo”: otto passeggiate tematiche, ogni weekend, per esplorare dettagli spesso invisibili dell’antica città. Accompagnati dagli archeologi Pio Panarelli e Dario Corritore, i visitatori potranno vivere esperienze diverse ogni volta: si parlerà di architettura e anfiteatri, ma anche di riti funerari, figure storiche femminili, leggende locali e relazioni con la vicina Lupiae (oggi Lecce). Un format pensato per chi ama la storia, la bellezza e il racconto che unisce passato e presente. Un programma tra storia e immaginazione con appuntamenti che prendono il via al tramonto, tra la luce dorata che avvolge l’anfiteatro – costruito sotto l’imperatore Traiano – e le ombre lunghe che rendono l’esperienza ancora più suggestiva.

Ecco il calendario delle tappe:

12-13 luglio: “Anfiteatri a confronto: Rudiae e Lupiae”

19-20 luglio: “Otacilia Secundilla, imprenditrice rudina”

26-27 luglio: “Le orme di Quinto Ennio”

2-3 agosto: “Tra vita e morte: la tomba ipogea”

9-10 agosto: “Viabilità e paesaggi storici nella Valle della Cupa”

16-17 agosto: “Storie e nomi degli antichi abitanti”

23-24 agosto: “Santi, poeti e fantasmi: tra storia e leggenda”

30-31 agosto: “Alla riscoperta di Rudiae”

La visita inizia nell’area di Fondo Acchiatura, dove si trovano due strade basolate ortogonali, un luogo di culto e un ipogeo ellenistico (non accessibile). Da lì si prosegue verso l’anfiteatro, osservabile dall’alto e raggiungibile tramite una rampa in acciaio. Il sito è in parte accessibile anche a persone con disabilità motoria. Il percorso sarà arricchito da tablet con virtual tour, pannelli illustrati, ricostruzioni grafiche e dettagli sulle varie fasi della città: dalla cisterna messapica per la raccolta delle acque piovane fino alla costruzione dell’anfiteatro nel II secolo d.C. Lungo il tragitto, si cammina tra ulivi e muretti a secco, tra i profumi del timo e delle erbe spontanee, con la sola colonna sonora delle cicale. Un’immersione multisensoriale tra archeologia, paesaggio e silenzio.

Già nel XVI secolo, il medico e umanista Antonio De Ferraris, detto Galateo, parlava delle rovine di Rudiae. Ma è con Sigismondo Castromediano, nel XIX secolo, che iniziarono le prime vere campagne di scavo, proseguite nel tempo da studiosi come Giovanna Delli Ponti. I materiali rinvenuti — tombe, ceramiche, iscrizioni — sono oggi parte del Museo Castromediano di Lecce.

Dal 2011, grazie a nuovi finanziamenti, il sito è stato oggetto di importanti interventi di scavo e valorizzazione, con il recupero dell’intero anfiteatro e della fortificazione messapica, sotto la direzione scientifica di Francesco D’Andria.

I posti sono limitati. In caso di maltempo le visite saranno annullate o rinviate.

Info e prenotazioni: 349.1186667 – 349.5907685

www.parcoarcheologicorudiae.it