Graziamaria Starace alla guida del turismo pugliese: “Da Lesina a Leuca per vincere tutte le sfide”

0

Il turismo pugliese entra in una nuova fase con l’insediamento di Graziamaria Starace come assessora regionale al Turismo e alla Promozione. Un incarico di peso, presentato ufficialmente a Bari insieme al presidente Antonio Decaro, che affida a una figura con l’esperienza vincente dell’assessorato al turismo di Vieste il compito di guidare uno dei comparti strategici dell’economia regionale.

Visibilmente emozionata al momento della presentazione della nuova Giunta, Starace ha sottolineato il valore e la responsabilità del ruolo che le è stato affidato. Il turismo rappresenta una quota rilevante del PIL pugliese e costituisce uno dei principali motori di sviluppo, occupazione e identità per l’intera regione. Un settore che l’assessora conosce da vicino, avendo maturato, come detto, la propria esperienza amministrativa a Vieste, realtà che ha costruito nel tempo una forte vocazione turistica sino a diventare la regina della ricettività in Puglia.

Il passaggio dai banchi di un’amministrazione locale agli uffici regionali segna un cambio di prospettiva, ma non di metodo. L’intenzione dichiarata è quella di mantenere un rapporto costante con operatori e comunità, avviando un percorso di ascolto diffuso che attraversi l’intera Puglia. Da Lesina a Santa Maria di Leuca, il nuovo corso dell’assessorato punta a intercettare bisogni, criticità e potenzialità dei territori, costruendo politiche condivise e aderenti alle diverse identità locali.

Starace ha già rassegnato le dimissioni da assessora al Turismo del Comune di Vieste, mantenendo però il ruolo di consigliera comunale, a conferma di un legame che resta saldo con il territorio di origine. In Regione si occuperà di un ampio ventaglio di deleghe: politiche per il turismo e la promozione, sostegno all’industria turistica, destinazioni, sostenibilità, regolazione dei flussi, turismo culturale e rurale, cammini e turismo lento, eventi strategici a valenza turistica e cooperazione internazionale.

Un’agenda articolata che si inserisce in un contesto complesso, segnato dalla necessità di governare i flussi, destagionalizzare l’offerta, tutelare l’ambiente e rendere il turismo uno strumento di crescita equilibrata. Temi centrali anche nel dibattito che animerà BTM Italia dal 25 al 27 febbraio a Bari, luogo naturale di confronto tra istituzioni, imprese e territori.

La sfida è chiara: trasformare il turismo pugliese da fenomeno quantitativo a progetto di qualità, capace di generare valore diffuso e duraturo. Con l’arrivo di Graziamaria Starace, la Regione affida questa responsabilità a una figura che nasce nei territori e che dai territori intende ripartire.