ArtWork firma il Partenariato per valorizzare Roca Vecchia. Il documento è stato siglato dal sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino e dal presidente di ArtWork, Paolo Babbo. Si tratta del Partenariato Speciale Pubblico Privato per la gestione di “Roca e Grotte Poesia”, uno strumento innovativo previsto dal legislatore per aiutare i Comuni e gli enti pubblici a valorizzare i Beni Culturali. L’esempio più famoso è proprio il parco archeologico di Pompei.
Soddisfatto il sindaco Maurizio Cisternino: “Ci siamo affidati a una Cooperativa sociale esperta e competente che abbiamo già visto all’opera nella gestione e valorizzazione dei Beni ecclesiastici di Lecce e, da qualche anno, anche con quelli delle Diocesi di Bari-Bitonto e di Catania. ArtWork ha rivoluzionato il modo di fare turismo, offrendo servizi professionali, multifunzionali e puntuali e costruendo emozioni ed esperienze irripetibili intorno alla fruizione dei Beni Culturali”.
Il presidente Paolo Babbo sottolinena che la firma segna l’avvio ufficiale del Partenariato Speciale Pubblico Privato per la gestione del progetto ArcheoRoca e rappresenta un momento decisivo per il futuro dell’area archeologica di Roca Vecchia e Grotta Poesia. “Ringrazio il Comune di Melendugno per la fiducia e per il percorso condiviso che ha portato a questo risultato, frutto di un lavoro costruito nel tempo con visione e responsabilità istituzionale. Un ringraziamento particolare va al professor Franco Milella, tra i principali esperti italiani in materia di PSPP, per il supporto qualificato che ha accompagnato questo percorso. Desidero inoltre esprimere gratitudine all’Arcidiocesi di Lecce, la cui collaborazione, concretizzata anche nella disponibilità degli spazi dell’ex Seminario Estivo, contribuisce in modo significativo alla crescita del progetto. Da oggi entriamo in una nuova fase: ArtWork mette in campo competenze, organizzazione e capacità progettuale per garantire una gestione attenta, in costante coordinamento con la Soprintendenza e nel pieno rispetto delle esigenze di tutela di un patrimonio unico, espressione di una comunità consapevole e partecipe. La collaborazione con l’Università, inoltre, rappresenta un valore aggiunto, assicurando le necessarie competenze scientifiche per una valorizzazione consapevole e sostenibile dell’area”.
Il Partenariato, dalla durata di 15 anni rinnovabili, prevede investimenti per un milione e 400mila euro nei prossimi quattro anni da parte del privato a zero costi per il Comune, che incasserà il 25 per cento delle entrate, e la creazione di venti posti di lavoro a pieno regime. Il sito archeologico di Roca sarà aperto tutto l’anno e sarà possibile godere di visite guidate reali e virtuali. Sotto l’attenta supervisione della Soprintendenza, sarà rimossa la scalinata in ferro tutta arrugginita che si trova all’interno della Poesia piccola, l’antico santuario dedicato al Dio Thator messapico e alla dea Demetra. L’area castello e il sito archeologico saranno messi in collegamento. Rinnovati tutti i pannelli, sistemati i camminamenti. E, per rendere la visita più interessante, sarà creato un museo davanti al sito archeologico, nei locali dell’ex seminario estivo.
Il PSPP prevede anche la gestione dei parcheggi dell’area.
Un Tavolo tecnico di coordinamento di cui faranno parte componenti nominati dal Comune e dal partner privato vigilerà che il cronoprogramma degli investimenti sia rispettato e che le finalità del Partenariato Speciale siano rispettate.
La firma giunge dopo una procedura improntata alla massima trasparenza, durata più di due anni (dal 2024 sino ad oggi) e sottoposta all’approvazione del Consiglio comunale di Melendugno il 18 dicembre scorso.
Dopo la ratifica da parte del Consiglio comunale il Comune di Melendugno ha atteso il via libera da parte della Soprintendenza che ha dato il parere positivo ai progetti esecutivi concordati da Comune e ArtWork per la valorizzazione dell’area archeologica.
Il Partenariato pubblico privato è uno strumento che aiuta i Comuni a valorizzare e rendere fruibili i Beni cultuali, senza dover ricorrere a risorse proprie di bilancio. Esso apre la strada ad una co-progettazione partitetica tra pubblico e privato. Sarà infatti creato un Tavolo tecnico con rappresentanti della Cooperativa ArtWork e del Comune per decidere insieme i progetti da eseguire e le strategie di gestione.
Prima di arrivare alla firma, una commissione di esperti nominata dal responsabile unico di procedimento, il dottor Salvatore Gabrieli, ha esaminato due proposte progettuali pervenute al Comune di Melendugno per la gestione del sito archeologico di Roca: ArtWork e Vivarch APS. La commissione ha scelto di individuare in ArtWork, cooperativa sociale di Lecce il partner privato con cui creare il Partenariato Speciale Pubblico Privato.
Esso prevede che il Comune di Melendugno non sborserà un euro. Anzi. Otterrà il 25 per cento dei ricavi, mentre il partner privato si impegnerà ad eseguire investimenti secondo un preciso crono-programma, sotto la supervisione del Tavolo tecnico permanente.
CHE COSA E’ UN PSPP (Partenariato speciale pubblico privato per la Cultura)
Per volontà del Legislatore i Partenariati Speciali Pubblico Privato non possono essere di breve durata, ma devono durare minimo sei anni per dare la possibilità ai privati di recuperare gli investimenti eseguiti e i rischi che si sono accollati.
Sempre più Comuni stanno ricorrendo a questa formula perché non ce la fanno a gestire con gli esigui bilanci comunali i Beni culturali.
Solo in Puglia sono stati sottoscritti ben 33 Partenariati Speciali Pubblico Privato, tra cui quelli che riguardano il Museo Civico di Bari, il Teatro Lucio Dalla di Manfredonia, il Museo di archeologia industriale di Maglie e le Manifatture Knoss a Lecce con un PSPP stretto tra Provincia e sette associazioni.


















