Asse Lecce-Parigi: arriva “Au-delà”, il video racconto del rapper Ade

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di Chiara Rosato

L’asse artistica Lecce-Parigi continua ad espandersi. Lo sa bene Alex Chiriatti aka Ade, classe ’00, giovane rapper e autore della scena musicale leccese, che ha da poco intrapreso un viaggio verso Parigi per la produzione de Il ballo Delle Banlieue, nuovo singolo in collaborazione con Bry-O, giovane rapper della periferia parigina.

Un pezzo che nasce dalla voglia di confronto e incontro tra culture per riuscire ad oltrepassare i confini, fisici e morali, ed essere in grado di fare bagaglio di ciò che accade tutti i giorni, imparando ad arricchirsi. Rompere le barriere e andare oltre, appunto, prima con la musica e poi letteralmente.

Un anno dopo la prima produzione in studio, l’EP Terra, e dopo i palchi importanti condivisi con artisti del calibro di Ghemon, SSS, Subsonica e Giuliano Palma, questa volta Ade e Steppo portano la loro musica nelle periferie di Parigi, a lavorare a stretto contatto con artisti, produttori, cantanti e attori locali.

Da qui nasce l’idea al principio del nuovo singolo, accompagnato da un videoclip girato interamente per le strade della capitale, insieme ai tanti locals che lo hanno condotto alla scoperta della grande città. Il viaggio e la produzione musicale sono raccontate in “Au-delà”, vlog lungo venti minuti che al suo interno contiene anche la nascita di un secondo brano in featuring. Portare le proprie produzioni all’estero era un sogno da tempo per il giovane rapper, che infatti non ha perso l’occasione, una volta in loco, dell’ennesima collab anche con Pearly, altra giovane artista con cui ha creato Comment tu t’appelles, che uscirà a breve. Un brano nato d’istinto durante i giorni di permanenza lì, nonostante lingue e culture diverse che scorrevano tra tutti. Dall’idea allo studio di registrazione il passo è stato breve, grazie anche alla presenza di Daiss (Cantante) e Mateo Romero (Produttore), anche loro parigini.

<<Siamo arrivati in una città come Parigi da una piccola realtà come Lecce e siamo stati accolti nel migliore dei modi – ha dichiarato il giovane rapper -. Questo ci ha fatto piacere quanto riflettere sul fatto che nonostante noi non parlassimo la loro lingua e loro non parlassero la nostra, siamo riusciti a lavorare in sintonia e divertirci allo stesso tempo>>.

Grazie alla produzione di Molly Arts Live e al sostegno di “Puglia Sound”, l’intero progetto consolida una collaborazione già maturata in passato in occasione del Festival “A vele spiegate” che già un anno fa aveva unificato le periferie di Lecce e Parigi durante l’evento.