Sfere Sonore: serata dedicata a Brahms e Hydn

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10 anni appena compiuti e un talento straordinario: questo l’identikit di Francesco Marra, piccolo grande genio del pianoforte che domani, insieme ad altri musicisti di spessore, darà il via alla quinta Stagione Concertistica di Opera Prima in programma al Teatro Don Orione, di Aradeo, a partire dalle 19.30.

Il concerto “Joseph & Johannes”, per la rassegna Sfere Sonore diretta dalla violoncellista Ludovica Rana, sarà dedicato al repertorio cameristico ottocentesco e, in particolare, a due “giganti” della musica cameristica “pura”, Joseph Haydn e Johannes Brahms. A farsi interpreti saranno i violinisti Misia Jannoni Sebastianini e Mario Filippo Calvelli, il pianista Massimo Spada, la stessa Ludovica Rana e l’eclettico maestro della viola Danilo Rossi, Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, ruolo che ha ricoperto fino a gennaio 2022. A impreziosire ulteriormente la serata il cammeo del giovanissimo Francesco Marra, appunto, che eseguirà il Concerto di Joseph Haydn per pianoforte e orchestra in Re Maggiore nella riduzione per quartetto d’archi. Il programma si completa con le opere 25 e 38 di Johannes Brahms, compositore tedesco che più di tutti ha incarnato e riletto lo stile tardo romantico.

<<Un concerto a cui tengo tantissimo per una serie di motivi – dice Ludovica Rana – tra cui la forza del programma, i musicisti protagonisti, tutti straordinari interpreti con cui ho la fortuna di collaborare nelle Istituzioni più importanti italiane, la partecipazione straordinaria per il nostro piccolo teatro di un monumento come Danilo Rossi e la novità di accompagnare al debutto cameristico il piccolo Francesco Marra, giovanissimo pianista che ha studiato nella nostra Associazione Opera Prima. Tanti sono gli elementi che fanno di questo appuntamento un evento speciale che sicuramente sarà di grande richiamo per il pubblico salentino>>.

Un repertorio, quello brahmsiano, ricco di complessità che guarda al futuro ma non riesce a staccarsi dal passato; un repertorio che sfugge alle correnti artistiche della propria epoca ma rivendica una poetica inattualità.